• Benvenuti sul sito del Tiro Difensivo Modenese

     

    Il club TDM - Tiro Difensivo Modenese e' un'associazione sportiva composta da persone che amano il mondo delle armi, in particolare il tiro difensivo, che si allenano presso il Tiro a Segno Nazionale di Sassuolo per partecipare a competizioni nazionali o internazionali principalmente (ma non solo) di Action Shooting. Con la nascita in seno all'UITS della disciplina del Tiro Rapido Sportivo il club ha deciso di dare particolare rilevanza a questa nascente disciplina nei propri impegni, ma resta forte l'intento di partecipare anche a discipline come le gare militari U.N.U.C.I. o il tiro dinamico accumunate dall'uso di armi in movimento all'aperto.

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Venerdì, 28 Settembre 2012 19:00

Reportage Trofeo Pegaso Giglio Rosso 2012

Ok, sono in un ritardo folle, lo so, ma mi darete conto che lo sono per una serie di ottime ragioni. chesso', il national, sistemare un po' di robe a casa nostra... cose cosi'.

Quindi mi spiace per il cama, ma stavolta sono arrivato lungo :-(

eccoci qui dunque a commentare il Pegaso di quest'anno, che da una parte e' andato benissimo, dall'altra qualche motivo di tristezza l'ha data.

Togliamoci subito questi ultimi, cosi' non ci pensiamo piu'.

Non c'e' che dire, evidentemente in questo mondo quando qualcuno fa qualcosa di bello, qualcun'altro deve sentirsi necessariamente sminuito da cio'. non capisco perche', non capiro' mai perche', ma evidentemente e' cosi'.

Pubblicato in Reportage Gare
Giovedì, 17 Maggio 2012 18:54

Gara Tiro Rapido Sportivo UITS 23-24/06

Il ricavato della gara sarà devoluto alla PC per i terremotati

Trofeo Manganelli

Gara di Tiro Rapido Sportivo - Regolamento U.I.T.S 2012

Aperta a tutti gli iscritti U.I.T.S.

La manifestazione si svolgerà Sabato e Domenica 23 – 24 Giugno 2012

Costo prima iscrizione 30 € Rientro in diversa divisione 20 €

Stages : 6 Colpi minimi 120 - Divisioni ammesse : Semiauto – revolver – 22 Lr

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Mercoledì, 25 Aprile 2012 16:25

Reportage 1° gara FIAS 2012 area nord

Ed eccoci arrivati a scrivere la recensione della gara di sabato e domenica scorsa. Ammetto, sapendo che c'era in arrivo il 25 aprile ho aspettato oggi a scrivere il reportage per avere un po’ più di tempo, ma in fondo sono ancora nei tempi che mi ero prefissato la notte di natale, giusto?

Anche questa volta seguirò le regole che mi sono prefissato (se volete vedere quali, potete leggervele nel reportage della gara di Forte Canarbino) quindi tralascerò le cose che diamo ormai per scontate.

Iniziamo con la gara di per sé, dicendo subito la prima caratteristica: era una gara "imbrogliona".

Infatti gli esercizi sembravano a prima vista facili facili, quasi banali... per poi doversi accorgere che banali non erano affatto e che al contrario nascondevano insidie alle quali difficilmente si pensa, spingendo quindi sul lato "tecnico" molto più del previsto, tanto da "imbrogliare" molti , me compreso. la controprova? mi sono sostanzialmente giocato la gara allo stage n° 5, il cosiddetto "miratino", dove sono riuscito ad accumulare ben 46 (ripeto QUARANTASEI) secondi di aree non colpite per pur sottovalutazione dell'esercizio. Se considerate che sono giusto i secondi che mi separano dalla prima posizione della stock marksman, improvvisamente potete capire perché affermo che lì ho buttato via la gara... proprio nell'esercizio che pareva "il più facile in una gara di esercizi facili". ma bando alle recriminazioni e passiamo agli esercizi:

Lo stage n° 1 partiva con 2 sagome in arretramento, quindi si ingaggiavano quelle nella "stanza centrale" e si passava quindi all'ultimo "corridoio" dove trovavamo una sagoma con un inusuale 5+2 che nella fretta rischiava seriamente di ricevere o un 4+2 o un 5+1, tiri molto più "classici".

Lo stage n° 2 era uno dei due "lunghi", che proprio perché sembravano più difficili portavano a una maggiore riflessione, aveva un mucchio di possibili tiri "da sinistra" (per la gioia dei mancini) ed alcuni tiri decisamente lunghi. Inoltre il superamento del limite del vecchio regolamento dei 18 colpi massimi si e' fatto sentire (almeno per me) portandomi a finire l'esercizio con la pistola in hold open. Certo, avevo già sparato tutto quello che dovevo sparare, ma finire senza colpi con una glock da 17 fa pensare che forse hai sbagliato qualcosa da qualche parte... stile i conti su dove hai fatto il cambio caricatore!

Lo stage n° 3 era uno di quelli "bastardi dentro". sembrava facilissimo: 2 carte a destra, 2 carte a sinistra, occhio a non prendere i no-shoot, entra nel corridoio, una a destra, una a sinistra. facile, vero? COL CAVOLO. quello di cui amaramente ti rendevi conto quando entravi dentro in corsa, e raramente prima, era che gli spazi in fondo al corridoio erano STRETTISSIMI e portavano invariabilmente a sentirsi chiamare la cover di profondità. E visto che quando l'SO chiama "cover" sei portato a pensare a dove hai messo i piedi e non a dov'e' il ponticello della pistola... in più la posizione di partenza "abbastanza libera" spingeva ad avvicinarsi parecchio alle barricate, rischiando anche in questo caso la cover di profondità.

Lo stage n° 4, pur essendo anche lui uno di quelli "con più spazio" e quindi che faceva riflettere un po’ di più, aveva anche lui le sue asperità. la prima era sicuramente dovuta alla coppia di ferri (gli unici in tutta la gara) con un tiro sul "lunghetto". Infatti questa simpatica coppia di piatti erano uno rosso, quindi no-shoot, e uno NERO dietro di esso. Ora, e' certo che il piatto nero fosse MOLTO più grosso del no-shoot che aveva davanti, ma la bella colorazione nera su uno sfondo marrone scuro dato dal parapalle, spesso e volentieri pure in ombra, non rendevano certo il tiro agevole, per non parlare poi del fatto che il piatto attivava un simpatico bobber veloce come un fulmine.

Lo stage n° 5 e' stata la mia maledizione. Sembrava banale, il maledetto: 6 carte, tiro da fermi, limited, prima 1 colpo a tutti i box grandi con la mano debole dalla posizione più vicina, quindi seconda string dalla posizione più lontana a due mani , 1 colpo al box piccolo, poi ultimo string con la sola mano forte, un colpo al box grande. banale vero? tanto banale da lasciarci giù 46 secondi, perché una cosa del genere TI SPINGE a correre... ma quando sei arrivato alla fine ti ricordi che in un limited NON PUOI doppiare se sbagli, e piangi calde lacrime quando vai a vedere le sagome!

Lo stage n° 6 era decisamente dedicato ai tiri lunghi e ai giochi di copertura. Giusto per chiarire fin da subito come funzionava, se dopo avere sparato alla body armour che avevate davanti all'inizio (o "body harmony" per gli amici, come e' stata subito ribattezzata) vi alzavate d'istinto per andare a tirare sulla sagoma di sinistra vi sentivate immediatamente chiamare la cover. Bastavano infatti pochi centimetri dalla posizione seduta di partenza per esporsi alla sagoma di sinistra, quindi o gli sparavi direttamente da seduto o dovevi alzarti DALLA PARTE OPPOSTA del tavolino per raggiungere la posizione di fuoco dalla barricata; inoltre tutto l'esercizio si svolgeva più o meno nello stesso modo: in pratica, dando nel briefing il minor numero di vincoli possibili si aveva costretto il tiratore a pensare con MOLTA attenzione al percorso che intendeva intraprendere, perché il rischio di esporsi e sentire chiamare la cover era veramente altissimo.

ultima nota sulla gara, l'uso del "mozambico drill" (o body-body-head per i meno formali), negletto in molte gare, qui invece l'ha fatta da padrone, aggiungendo un ulteriore grano di pepe in una pietanza che se a prima vista poteva sembrare una scialba minestrina ha rivelato invece tutta la sua piccantezza sin dal primo assaggio.

Fatto il riepilogo della gara passiamo al resto.
Sull'organizzazione non voglio esprimermi visto che ero parte in causa, saranno gli altri a dirci se l'hanno gradita o meno.
Invece voglio aggiungere una nota su un'altra questione.


Era la mia prima gara come SO Nazionale FIAS, oltretutto privo di score keeper per la maggior parte del tempo, a parte l'occasionale shooter di buona volontà con il quale però non potevo certo confrontarmi più di tanto.
Certo, sono un SO alle prime armi, e mi sono trovato ad arbitrare allo stage 3 che come detto sopra conteneva una notevole quantità di "tranelli". Però devo dire che ho trovato veramente, profondamente irritante l'abitudine generalizzata di molti tiratori non solo di contestare l'arbitro, ma di prendersi anche la briga di insultarlo, anche pesantemente.
"facile stare dalla parte degli SO quando hai la maglietta arancione addosso anche tu, vero?" mi si potrebbe rispondere.

Potrebbe anche essere vero per un altro, ma sono ormai 2 anni che faccio gare e in giro ormai ci sono almeno una trentina di SO se non di più che mi hanno visto nel loro stage.
Credo che tutti loro possano testimoniare che anche BEN prima di trovarmi nell'"eletta schiera" non ho mai sopportato chi discuteva un giudizio arbitrale, o peggio ancora, chi si arrogava il diritto di prendere l'arbitro a pesci in faccia; questo oltre tutto non solo in FIAS, ma anche in tutte le altre discipline sportive che ho praticato in vita mia.
Mi e' stato imputato di essere stato "eccessivamente spigoloso" nel trattare questi casi. Quasi sicuramente e' indubbio, e se questo mi rende inadatto al ruolo sicuramente la struttura arbitrale di FIAS si premunirà di venirmelo a dire, o nel caso in cui ecceda, mentre mi chiede indietro la divisa da SO.
Però vorrei fare riflettere con attenzione chi pensa di potersi permettere questi atteggiamenti su due cose:


1) non esiste gioco senza regole, e non esistono regole se non vengono fatte rispettare. senza questa base comune, non si può giocare neanche a rubamazzetto, figuriamoci affrontare un qualunque sport. Gli arbitri sono una esigenza perché senza di loro semplicemente e' impossibile avere una base di gioco comune. L'arbitro può sbagliare? certamente! Ma ANCHE SE AVESSE SBAGLIATO non è una motivazione né sufficiente né valida né per mettere in discussione il suo giudizio né tanto meno per compiere l'impensabile di mangiargli la faccia. E più si e' esperti e abili in una disciplina, più questa dovrebbe diventare una seconda natura per il giocatore.

2) Ad oggi ho l'impressione che visto che in FIAS non vi sono le migliaia di tiratori di altre discipline, si tenda ad essere decisamente lassisti su questo tipo di atteggiamenti, proteggendo i tiratori a discapito degli arbitri visto che i tiratori sono considerati "più importanti". Questo atteggiamento porta a fare capire ai tiratori che assaltare gli arbitri "paga", perché magari dopo che gli hai mangiato la faccia è molto facile che l'arbitro si dimentichi di segnarti sullo statino le procedure che ti saresti meritato. Il fatto stesso che le 4 ammonizioni per "comportamento antisportivo" non vengano neppure prese in esame per quello che e' a mio avviso IL MASSIMO del comportamento antisportivo la dice lunga sul livello a cui si e' arrivati, e mi fa sorgere molti dubbi sul fatto che si possa effettivamente garantire ai tiratori un set di regole condivise.

Perché quando si mettono in discussione gli arbitri, o se, peggio del peggio, si giunge a mettere in discussione la loro buona fede, diventa impossibile fare rispettare le regole, e si cade in un mondo dove chi grida più forte ha ragione.

 

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Si è svolta nei giorni 21 e 22 Aprile 2012 la 1° Prova del Campionato Nazionale 2012 - Area Nord della FIAS, presso il nostro campo.

In attesa della pubblicazione sul sito FIAS ufficiale, vi mettiamo qui a disposizione la classifica completa.

I reportage (ben due: uno di Pietro e l'altro di Salsi) sono presenti in area reportage gare; chi avesse foto da volere fare comparire è' pregato di caricarle in un set di foto flickr e comunicarne l'indirizzo via mail a pietro suffritti

Pubblicato in Gare
Domenica, 11 Marzo 2012 12:53

Reportage Gara Steel Challenge TDM 04-03-2012

Beh, ho detto che la raccontavo la notte di natale, ma almeno il tentativo va fatto , no?

e allora facciamo il reportage della gara dello scorso weekend :-D

"ma l'avete organizzata voi, c'eri in mezzo, non puoi fare tu il reportage!" risponderà qualcuno...

Ecco avete letto l'articolo della notte di natale? questo era il limite che mi ponevo PRIMA. adesso, visto che se non lo faccio io non lo fa nessuno, ci provo per tutte le gare, anche quelle dove sono stato nel mezzo anche io, tentando di essere il più sincero e "pulito" possibile. non vi va bene? OTTIMO, scrivete voi, mandatemi l'articolo e io lo pubblico :-D

Tutti felici, tutti contenti :-D

per ora quindi, e finche' non ci sarà chi piu' qualificato di me, vado io.

Allora, vediamo come e' andata:

circa una trentina di iscritti, gara durata una giornata, rapida ed invisibile meglio di un sommergibile potrebbe essere la miglior descrizione.

In primis, lo Stell challenge in se':

pregi: e' rapido, veloce, con un regolamento veramente minimale, permette di tirare a chiunque abbia una qualunque pistola, dalla .22LR alla desert eagle, soprattutto e' VELOCE in tutto, dal fare le string a tappare.ma soprattutto e' DIVERTENTE. almeno per me :-D

Svantaggi: troppe categorie. ti trovi ad arrivare primo in "revolver con fondina scheletrata e partenza a testa in giu'" perche' se l'unico che tira in quella categoria, privando di logica la classifica. Probabilmente andrà bene per le gare degli ameRRiCani dove sono 500 tiratori anche solo se si organizza una gara di starnuti tonanti, ma mi sa che per noi miseri italici sia "un cincinello" eccessiva. peraltro se proprio si dovesse fare una classifica puntigliosa, allora dovrebbero esistere anche le classi di merito (hey, sono stato battuto da angelo capuano! mava'? :-D ) che peggiorerebbero ulteriormente la situazione. mi chiedo se non sarebbe il caso di partite tutti senza fondina eliminando ben 3 moltiplicatori di categorie almeno finche' sto robo non acquisisce un numero critico di appassionati che portino le classifiche ad avere un senso logico.

Poi la gara.

beh, io mi sono divertito anche se ho dovuto fare l'SO, il che non e' poco. non eravamo in tanti, il che ha permesso di fare quattro chiacchere in tranquillità, anche e soprattutto visto che ogni string porta via ad ogni tiratore una manciata di secondi. e poi si spara un quantitativo di colpi inenarrabile in pochi secondi, il che, ammettiamolo , e' DIVERTENTE. e visto che le gare le faccio per quello....

Poi, la novità del punto di ristoro. Ma avete presente come era fico Maino con gli occhiali da sole con la scritta "TI AMO" in cima e il grembiulino? e avere Manuel che da bravo factotum correva su e giù dagli stage tra la raccolta degli statini e portare un panino o una bottiglietta d'acqua ai poveri SO affamati? no, voglio dire, quasi meglio di vedere Florestano a cavallo fare il capo indiano!!!! (ho detto QUASI, eh? non esageriamo!!)

A mio avviso se si è perso qualcosa in varietà sicuramente lo si e' guadagnato in simpatia e divertimento! e visto che era una gara fatta per divertirsi, la cosa non e' male.

Di per sè lo Steel mi e' sembrato una evoluzione del plinking piu' fattibile e gestibile. mi e' piaciuta. penso che se ce ne saranno altre, le rifarò. poche polemiche, molto "bum-bum", il tempo di fare due ciaccole in tranquillità.

Certo, magari si può dire che non era una gara "molto seria"... ma siamo sicuri di volere solo gare serie?

capisco che molti partecipino a una gara per agonismo, e lo rispetto. io personalmente vado alle gare per divertirmi. questa mi ha fatto divertire, e non ci sono state minacce del tipo "ti aspetto fuori" tra SO e tiratori (cose che ho invece visto, ahimè, succedere in gare più serie).

Ogni tanto ci sta bene, non credete?

Pubblicato in Reportage Gare
Lunedì, 05 Marzo 2012 13:13

Risultati gara steel challenge 04-03-2012

Ecco la classifica della gara di steel challenge del 04/03/2012.

Se volete il commento lo trovate in reportage gare

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Venerdì, 20 Gennaio 2012 15:14

Gara Steel Challenge 04-03-2012

il TIRO DIFENSIVO MODENESE ORGANIZZA UNA GARA DI STEEL CHALLENGE

Aperta a tutti gli iscritti F.I.A.S., I.D.P.A., F.I.T.D.S., U.I.T.S., F.I.I.D.S., appartenenti alle Forze dell'ordine, Forze Armate e GPG, La manifestazione si svolgerà Domenica 04/03/2012. Inizio iscrizioni ore 8,30, INIZIO GARA ORE 9,00 SECONDO TURNO ORE 14,00, 5 Stages, 125 Colpi minimi Costo prima iscrizione 25 €, Rientro in diversa divisione 15 € - CLASSIFICA IN ALLEGATO

Pubblicato in Gare
Mercoledì, 16 Novembre 2011 16:01

il sito del TSN Sassuolo si rinnova

Dopo il rinnovo delle strutture fisiche anche la struttura internet del TSN Sassuolo si rinnova.

Come potete vedere il sito è stato completamente rifatto, e permette un inserimento di contenuti molto più facile ed alla portata di tutti... e che molti di noi dovrebbero conoscere bene :-D

Per ora alcune funzioni sono in fase sperimentale (ad esempio i calendari), ma per ora godetevi la prima fase sperimentativa: man mano il sito migliorerà sempre più

Pubblicato in Varie
Mercoledì, 16 Novembre 2011 09:49

TESSERAMENTO 2012

TESSERAMENTO 2012

Si avvisano i soci, che da Sabato19 Novembre, sarà aperta la campagna iscrizioni 2012.

La quota è invariata rispetto agli anni precedenti.

Per l'iscrizione FIAS, ricordo le quote:

SO Nazionale .... € 25,00

Rinnovo ...........€ 35,00

Neo Iscritto.......€ 40,00

Pubblicato in L'Associazione

XIV Trofeo Modena Capitale Estense
1° Memoriale Ten. Antonino Muffoletto
A.S.D. Gabriele Possenti
8 - 9 Ottobre 2011

CLASSIFICA INDIVIDUALE OSPITI


Concorrente TOTALE PUNTI TOTALE TEMPO
1 1° AV. MANGANELLI GIAN PAOLO T.S.N. SASSUOLO 985 265,20
2 C.LE COLLI STEFANO T.S.N. SASSUOLO 962 427,74

3 TEN. PRAVATA' SALVATORE UNUCI VERONA 951 281,54
4 STEN. CAMANZI GIULIO UNUCI LUGO 939 376,13
5 ISP. SUP. BOTRUGNO MARCO POLIZIA DI STATO CESENA 930 320,30
6 AG. MARRICCHI EVANDRO UNUCI MONTEROSI 920 309,39
7 A.U. PANISI LUCIANO UNUCI VERONA 919 424,73
8 TEN. LABELLA GIORGIO UNUCI MONTEROSI 826 404,88
9 AG. MUOLO MAURO UNUCI MONTEROSI 817 379,51
10 C.LE MAGG.GIANNARELLI CLAUDIO UNUCI FIRENZE 792 321,01
11 TEN. ROTONDI STEFANO UNUCI LUGO 771 323,84
12 ASS. CAPO TISI ANDREA POLIZIA DI STATO RIVA DEL GARDA 763 380,27
13 ISP. MEUCCI LUIGI POLIZIA DI STATO CESENA 761 334,10
14 PESCI ALESSANDRO FNR-Q 33 747 299,58
15 M.LLO ALTIGIERI ALESSIO R.I.S. PARMA 746 386,94
16 CAP. RAGUSA GIANCARLO FNR-Q 33 737 279,27
17 A.U. MONDADORI MANUEL UNUCI MIRANDOLA 716 345,65
17 AGENTE SGARBI ALESSANDRO COM. POLIZIA LOC."ULMAN" S.F.S/P 715 351,85
19 ASS. CAPO MANFREDONIA GIAMPAOLO POLIZIA DI STATO CESENA 686 385,42
20 STEN. MOLINARI ANTONIO UNUCI LECCO 677 332,75
21 C.LE MAGG.CAMARRONE ALESSANDRO UNUCI FIRENZE 671 235,56
22 ARLETTI LUCA T.S.N. SASSUOLO 669 352,78
23 APP. SC. PAOLINO SAVERIO R.I.S. PARMA 647 430,99
24 MAGG. DONGHI MATTEO R.I.S. PARMA 630 545,27
25 CAP. PANIZ EMANUELE R.I.S. PARMA 611 467,01
26 AGENTE I. BANDIRALI FABRIZIO POLIZIA LOCALE CREMONA 588 387,81
27 TEN. FIORAVANTI DAVIDE UNUCI ROVIGO 580 359,20
28 A.U. ZOBEC RICCARDO UNUCI VERONA 549 339,87
29 M.LLO ORSENIGO STEFANO R.I.S. PARMA 524 338,51
30 BAGGIO LUCA FNR-Q 33 459 328,07
31 C.LE SETTI ALESSANDRO 456 275,26
32 M.LLO DALLA BERNARDINA CLAUDIO CC VERONA 456 343,80
33 C.C. MARTINEZ LUDOVICO ASS. CARABINIERI 433 430,36
34 SERG. BROGLI ROBERTO T.S.N. SASSUOLO 426 471,15
35 TEN. CAVANA CLAUDIO UNUCI BOLOGNA 410 410,70
36 BRESCIANI PIERLUIGI OVER LORD / A.N.P.D.I. CARPI 403 404,60
37 DELON MORENO OVER LORD / A.N.P.D.I. CARPI 389 596,18
38 ASP GRANDE GIUSEPPE N.I. WEST 377 406,30
39 TEN. POZZETTI DANIELE UNUCI MIRANDOLA 375 355,92
40 C.LE VANCINI RICCARDO UNUCI BOLOGNA 357 454,74
41 TEN. TOMMASINO GIANNALBERTO UNUCI MIRANDOLA 332 410,45
42 TEN. BARALDI ANDREA MODENA 301 425,54
43 GEN. ROSSI FRANCO UNUCI FIRENZE 283 481,58
44 STEN. TELESI MAURIZIO UNUCI MIRANDOLA 269 454,47
45 TEN. FERRARINI MARCELLO COBRA/A.N.P.D.I. SEZIONE CARPI 236 483,40
46 CAP. LUCCI LUCA UNUCI LUGO 186 377,52
47 Car. Aus PRAMPOLINI LUIGI ASD CARABINIERI MODENA 104 267,62
48 BANDIRALI TATIANA ASS. PROV. POLIZIA MUNICIPALE (CR) 101 645,15
49 BERTELLI CLAUDIO 87 532,26
50 C.C. NEVIANI GAETANO ASS. CARABINIERI 86 292,02
51 PENNACCHI ANDREA 62 588,21
52 Car. Aus FANGAREGGI FABRIZIO ASD CARABINIERI MODENA -11 487,57
52 C.LE BOSELLI EMANUELE OVER LORD / A.N.P.D.I. CARPI -123 490,45
53 C.LE FRANCO RAFFAELLO UNUCI ROVIGO -130 496,59
54 C.LE TURCI STEFANO COBRA/A.N.P.D.I. SEZIONE CARPI -197 556,70
55 C.LE BATTINI DANIELE COBRA/A.N.P.D.I. SEZIONE CARPI -231 517,84
56 APP. MILITI RICCARDO ASS. CARABINIERI -242 356,57
57 BORSARI EMILIO -280 871,49
58 REGGIANI ROBERTO -523 710,79

CLASSIFICA SQUADRE

SQ Concorrente TOTALE PUNTI TOTALE TEMPO
1° T.S.N. SASSUOLO 2.616 1.046
COLLI STEFANO T.S.N. SASSUOLO 962 428
1° AV. MANGANELLI GIAN PAOLO T.S.N. SASSUOLO 985 265
ARLETTI LUCA T.S.N. SASSUOLO 669 353


2° UNUCI MONTEROSI 2.563 1.094
TEN. LABELLA GIORGIO UNUCI MONTEROSI 826 405
AG. MARRICCHI EVANDRO UNUCI MONTEROSI 920 309
AG. MUOLO MAURO UNUCI MONTEROSI 817 380


3° UNUCI VERONA 2.419 1.046
A.U. ZOBEC RICCARDO UNUCI VERONA 549 340
A.U. PANISI LUCIANO UNUCI VERONA 919 425
TEN. PRAVATA' SALVATORE UNUCI VERONA 951 282


4° POLIZIA CESENA 2.377 1.040
ASS. CAPO MANFREDONIA GIAMPAOLO POLIZIA DI STATO CESENA 686 385
ISP. MEUCCI LUIGI POLIZIA DI STATO CESENA 761 334
ISP. SUP. BOTRUGNO MARCO POLIZIA DI STATO CESENA 930 320


5° FNR-Q 33 1.943 907
CAP. RAGUSA GIANCARLO FNR-Q 33 737 279
BAGGIO LUCA FNR-Q 33 459 328
PESCI ALESSANDRO FNR-Q 33 747 300


6° R.I.S. PARMA 1.917 1.156
M.LLO ORSENIGO STEFANO R.I.S. PARMA 524 339
M.LLO ALTIGIERI ALESSIO R.I.S. PARMA 746 387
APP. SC. PAOLINO SAVERIO R.I.S. PARMA 647 431


7° UNUCI LUGO 1.896 1.077
TEN. ROTONDI STEFANO UNUCI LUGO 771 324
CAP. LUCCI LUCA UNUCI LUGO 186 378
STEN. CAMANZI GIULIO UNUCI LUGO 939 376


8° UNUCI FIRENZE 1.746 1.038
C.LE MAGG.CAMARRONE ALESSANDRO UNUCI FIRENZE 671 236
GEN. ROSSI FRANCO UNUCI FIRENZE 283 482
C.LE MAGG.GIANNARELLI CLAUDIO UNUCI FIRENZE 792 321

9° R.I.S. PARMA 2 1.667 1.483
MAGG. DONGHI MATTEO R.I.S. PARMA 630 545
SERG. BROGLI ROBERTO T.S.N. SASSUOLO 426 471
CAP. PANIZ EMANUELE R.I.S. PARMA 611 467


10° MIRANDOLA 1.360 1.156
TEN. POZZETTI DANIELE UNUCI MIRANDOLA 375 356
STEN. TELESI MAURIZIO UNUCI MIRANDOLA 269 454
A.U. MONDADORI MANUEL UNUCI MIRANDOLA 716 346
11° OVER LORD / A.N.P.D.I. CARPI 669 1.491


C.LE BOSELLI EMANUELE OVER LORD / A.N.P.D.I. CARPI -123 490
BRESCIANI PIERLUIGI OVER LORD / A.N.P.D.I. CARPI 403 405
DELON MORENO OVER LORD / A.N.P.D.I. CARPI 389 596


12° ASS. CARABINIERI 277 1.079
C.C. MARTINEZ LUDOVICO ASS. CARABINIERI 433 430
APP. MILITI RICCARDO ASS. CARABINIERI -242 357
C.C. NEVIANI GAETANO ASS. CARABINIERI 86 292


13° COBRA/A.N.P.D.I. SEZIONE CARPI -192 1.558
TEN. FERRARINI MARCELLO COBRA/A.N.P.D.I. SEZIONE CARPI 236 483
C.LE TURCI STEFANO COBRA/A.N.P.D.I. SEZIONE CARPI -197 557
C.LE BATTINI DANIELE COBRA/A.N.P.D.I. SEZIONE CARPI -231 518


14° PUMA -716 2.115
BERTELLI CLAUDIO 87 532
REGGIANI ROBERTO -523 711
BORSARI EMILIO -280 871

Pubblicato in Reportage Gare
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Dove Siamo

La sede legale del club è

TDM - Tiro Difensivo Modenese ASD

C/O Maino Lonardi

Via Nobili, 57

41100 Modena (MO)

Ovviamente però non pratichiama la nostra attività presso la sede legale.

Potete trovarci "tendenzialmente" il sabato pomeriggio presso i campi di tiro dinamico del TSN di Sassuolo, sito in via del Tiro a Segno 245,  Sassuolo (MO)

"Tendenzialmente" perche' visto che il nostro e' uno sport all'aperto, se piove e grandina non potete avere la certezza di trovarci, e visto che siamo comunque inseriti all'interno delle attività del TSN di Sassuolo, se vi e' una gara potremmo non essere disponibili

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Cos'è il TDM

Il club TDM - Tiro difensivo Modenese ASD e' un'associazione sportiva dilettantistica composta da persone che amano il mondo delle armi, in particolare il tiro difensivo, che si allenano presso il Tiro a Segno Nazionale di Sassuolo per partecipare a competizioni nazionali o internazionali nelle discipline del tiro Difensivo (IDPA), Dinamico (FITDS), Rapido Sportivo (UITS) e Militare (UNUCI)

Nato nel lontano 19 Novembre 2007 dalla riunione "carbonara" dei soci fondatori, in quel di Via Nobili 57, hanno inteso fondare una associazione apolitica, avente per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica ricreativa con particolare riferimento alla pratica della disciplina del tiro sportivo.

Oltre agli agonisti sono menbri del club anche persone che hanno solo voglia di divertirsi in sicurezza con armi corte o lunghe, imparando il maneggio e le tecniche di difesa in situazioni che si avvicinano il più possibile alla realtà, sempre nell'ambito della massima sicurezza e del totale rispetto della legge.

Ma prima di tutto e' un gruppo di persone appassionate che si trovano bene insieme e che si divertono a praticare sport in cui la componente ludica e' assolutamente essenziale: se non ci divertissimo smetteremmo di farlo.

Ben vengano quindi non solo gli allenamenti con le armi da fuoco, ma anche i momenti conviviali, che hanno una importanza almeno comparabile.

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Questioni di sicurezza

Nelle competizioni dell' A.S. ogni tiratore è tenuto a rispettare queste cinque regole fondamentali:

  1. Considerare ogni arma come se fosse sempre carica.

  2. Non rivolgere mai la volata dell'arma verso qualcosa che non si voglia colpire.

  3. Essere certi del proprio bersaglio e di cosa lo circonda.

  4. Tenere sempre il dito fuori dal grilletto fino a quando non si e' coscientemente deciso di sparare.

  5. Rispettare le leggi e gli ordinamenti giuridici degli Stati in cui si compete.

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Principi

  • promuovere l'informazione sulle norme di sicurezza che regolano l'uso ed il maneggio delle armi da fuoco.

  • creare una condizione di gara equilibrata ed uguale per tutti i concorrenti in modo da testare la capacità e l'abilità individuale dei tiratori.

  • promuovere l'utilizzo nella massima sicurezza di armi e di equipaggiamenti adatti al porto continuato da difesa, anche occultato.

  • dare ai tiratori percorsi di tiro ed esercizi che siano pratici, realistici e divertenti.

  • offrire uno sport di tiro realmente pratico che permetta ai concorrenti di concentrarsi sullo sviluppo della capacità tecnica nel tiro, nel pieno rispetto delle filosofie dell' A.S.

 

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Scopo ed obiettivi dell'Action Shooting

L'action Shooting e' una disciplina di tiro con armi da fuoco che si prefigge di riprodurre, in sicurezza, situazioni di conflitto a fuoco credibili e possibili nella realtà, che vedano come "protagonisti" coloro che sono abilitati al porto d'arma continuato per difesa personale.

Il tiro sportivo dell'A.S. prevede l'utilizzo di un equipaggiamento realmente pratico per poter affrontare adeguatamente gli esercizi di gara in modalità dinamica.

Ai tiratori che partecipano alle competizioni dell' A.S. si richiede di usare armi e buffetteria idonei al porto continuato per difesa personale, poiche' lo scopo di tiro dell' A.S. e' quello di testare la capacita' e l'abilita' del tiratore, nel rispetto della sicurezza, in un'azione di tiro con modalita' diversificate e non la qualita' della sua attrezzatura.

La parola chiave dell'A.S. pero' e' "Sicurezza", quindi laddove si tratta di scegliere di simulare situazioni estreme noi preferiamo garantire la sicurezza del tiratore e di chi gli sta intorno: "Rambo" da noi non e' di casa.

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