Lunedì, 06 Settembre 2010 18:05

I calibri questi sconosciuti

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Premetto che fino a poco tempo fa il mondo delle armi da fuoco per me era un mistero misterioso, ma come faccio quasi sempre quando decido di fare "qualcosa di nuovo" mi metto a tentare di capire cosa ci sta dietro.

E la prima cosa su cui mi sono voluto togliere lo sfizio di capire era "ma che pischero significano i CALIBRI" ? perche' in effetti per un "niubbo" sono un cincinello sconvolgenti: che ha a che fare una scritta come "9x21" con ".45ACP" e con "12" ?

so che molti di voi stanno gia' ridendo, ma se per caso passa un altro niubbo come me, gli rivelero' un segreto: la risposta giusta e' "UN TUBAZZO DI NIENTE !"

State parlando lingue diverse. E no, NON esiste uno standard vero su "come ti chiamo un calibro". O meglio , ne esistono fin troppi!

Sappiate che genericamente infatti esistono un VAGONE di modi differenti per chiamare un calibro, che NULLA hanno a che fare l'uno con l'altro, e che spesso peraltro  si sovrappongono.

Un esempio?

Classica affermazione da niubbo : "beh, il calibro sara' il diametro della palla (aka della parte del proiettile che viene espulsa dalla canna) no?" PECCATO , e' QUASI vero. QUASI perchè non considerate che:

  1. c'e' gente nel mondo che usa come unita' di misura i pollici, i metri e le libbre di piombo (giuro!) e quindi le misure fatte da Tizio NON generano lo stesso numero generato da Caio
  2. NON considerate gli interessi commerciali: Se lanci un nuovo calibro per pistola, non vorrai micca perdere l'occasione per farti pubblicità , no?
  3. Se invece sei un militare che richiede lo sviluppo di un nuovo calibro, COME FAI A VIVERE se nel nome del nuovo calibro non ci sono informazioni IMPORTANTISSIME come l'ANNO in cui l'hai adottato?

Da qui nascono nomi come 9x21 IMI (che significa: prodotto/proposto dalla Israel Military Industries, diametro della palla 9 mm, altezza del bossolo 21 mm), .45ACP (che significa proiettile di diametro palla 0,450 pollici , specifico per Pistole Automatiche Colt), 30-06 Springfield (che significa proiettile per fucile con palla di diametro 0,300 pollici adottato nel 1906 dalla US Army e nata per il fucile Springfield M1903), Cal 12 (che significa che se mi metto a fare delle palle perfettamente sferiche grandi esattamente quanto il diametro interno della canna, partendo da una libbra di piombo ne ottengo 12).

Delirante? abbastanza, soprattutto se poi scoprite che il parametro che voi pensavate "importante", cioe' il diametro della palla, in realta' e' MOLTO meno importante di quel che pensavate.

un esempio? il calibro .22LR e il .223Rem hanno una palla che differisce di solo 0,003 pollici = 0,00762 centimetri = 7,62 micron, un nientesimo . ma uno e' un calibro microscopico usato soprattutto nel tiro accademico dove si chiede zero potenza e tanta precisione, l'altro e' anche conosciuto come 5,56 NATO ed è un calibro per fucili d'assalto. carino no?

il fatto e' che noi "niubbi" siamo portatissimi a pensare che "quello che conta" sia "la larghezza del buco della canna" e ci dimentichiamo che invece l'altro parametro, cioe' QUANTA POLVERE C'E' DENTRO A QUEL BOSSOLO rischia di essere almeno tanto importante quanto l'altro, se non di più!

si , ma allora come capirci qualcosa?

intanto limitiamo il campo a quello delle armi da fuoco "portatili" : sappiate che, per esempio, i cannoni usano logiche tutte loro, con discorsi del tipo "la canna e' lunga X volte il diametro della bocca di volata o del diametro del proietto", il che li rende "non confrontabili"!

Poi diamo per assodato che spesso in film e telefilm (spesso nostra unica fonte di dati) si sentono delle CAZZATE MOSTRUOSE (l'altro giorno ho sentito parlare in un telefilm, che non cito per non essere denunciato,  un "esperto della scientifica" di "un arma di piccolo calibro, una calibro.21". Ho cercato come un matto. esiste il .20, esiste il .22 ma il .21 proprio non l'ho trovato da nessuna parte! sempre che non fosse un 21mm, nel qual caso si parla forse di un CANNONE!).

CIO' DETTO, almeno tentiamo di capire "le famiglie piu' grandi di calibri" di cosa parlano, ricordando sempre la lezione del cal. 22LR e del .223REM

La prima famiglia, a noi piu' consona , sono quelli che esprimono il calibro in MILLIMETRI, e che spesso addirittura ci danno anche la lunghezza del bossolo. ricordate, piu' il bossolo e' corto , meno polvere TENDENZIALMENTE ci sta dentro, tranne i soliti casi particolari, quindi DI SOLITO vuol dire "proiettile meno pesante". Di questa famiglia fanno parte calibri come:

  • 9x21 : palla diametro 9 mm , bossolo lungo 21 mm. la cosa divertente e' chee' pressoche' identico al 9 parabellum, ma VOLUTAMENTE non intercambiabile con esso!
  • 9x19 : palla diametro 9 mm , bossolo lungo 19 mm, conosciuto anche come 9 parabellum per fare un po' di confusione se non non ci si diverte.
  • 9x17 : palla diametro 9 mm , bossolo lungo 17 mm, detto anche "9 corto"
  • 7,62 : palla diametro 7,62, non ci dicono il bossolo. vi rivelero' un segreto. il 7,62 NATO e' SOSPETTOSAMENTE SIMILE al .308 Winchester che calibra una notevole fetta di carabine da caccia
  • 5,56 : palla diametro 5,56, non ci dicono il bossolo. vedi sopra tra 5,56 NATO e .223 Remington da caccia

quindi si, esistono calibri PERFETTAMENTE IDENTICI ma espressi in modo differente :-D

poi passiamo alla notazione anglosassone, che spesso per fortuna e' riconoscibile perche' davanti (se e' scritta) porta un segno di "." e che parla in millesimi di pollice ( 1 pollice = 2,54 cm), ma qui si passa per alcune munizioni a fare i conti non tra i PIENI di CANNA ma tra i VUOTI (ricordate che le canne sono rigate? quindi c'e' differenza se fate i conti tra le due "punte delle rigature" e i "vuoti tra una rigatura e l'altra". e visto che stiamo parlando di precisioni altissime , la differenza non e' piccola) per cui avremo :

  • .38 : il famigerato "calibro trentotto", per gli amici .38ACP, ha una palla da 0,354 millesimi di pollice. e si, e' proprio un 9 mm :-D
  • .357 : il famoso ".357 magnum" e' pressoche' identico al famigerato .38 ma con un bossolo piu' lungo , tanto che molti revolvere in .357 possono masticarsi tranquillamente il .38 (mai il contrario pero') . insomma, un altro 9mm :-D
  • .40. ci sara' un motivo per cui il .40 Smith & Wesson assomiglia cosi' tanto al 10mm Auto....
  • .45 : si, il .45ACP e' proprio 450 millesimi di pollice, aka 11,43 mm. per ora l'unco di cui non ho trovato un corrispondente in mm.
  • .50 : quello della Desert Eagle per intenderci (e no, non siete l'agente Smith, con quel cannone non si spara in corsa con una mano sola se non siete in un film!). e si, e' proprio lo stesso calibro 12,7mm. dite che assomiglia al calibro in millimetri delle mitragliatrici NATO ? la palla come diametro e' effettivamente la stessa, ma ricordatevi la lezione del .22LR...

Ultimo mistero: i calibri da caccia.

perche' un "12" e' piu' grande di un "16" e/o di un "18" ? e quando Don camillo diceva che "gli aveva sparato col 22, roba piccolina, da passerotti, non fa male..." come faceva a non dire una bestialita' se il .22 e' anche un calibro da fucile d'assalto?

beh, la bestialita' la diceva lo stesso ma lo sapeva (pigliatevela voi una sventagliata di pallini del 22!) ma sicuramente meno che se gli avesse tirato con una carabina!

il mistero e' dovuto dal fatto che questi numeri indicano "quante palle del diametro di quella canna posso ottenere da una libbra di piombo?"

non so perche' fosse cosi' importante sapere quante palle si tiravano fuori da un panetto di piombo da una lubbra (che e' MOLTO piu' piccolo di quel che potete pensare) ma in realta' il problema era INSIGNIFICANTE di fornte al fato che NEANCHE I VARI POPOLI ANGLOSSASSONI si sono mai messi d'accordo su QUANTO DIAVOLO PESA UNA LIBBRA fino a POCHISSIMO tempo fa! quindi cin realta' oggi quando si parla di "un dodici" si e' deciso che si parla di una canna con diametro interno 18,5 mm, un "sedici" ha una canna da 16,8 mm ecc. si, in pratica C'E' una tabellina standardizzata che dice "quanto e' grande".

ed adesso che le cose sono piu' chiare, se volete capirci di piu' fate pure un salto su wikipedia per togliervi i dubbi residui.

e iniziate ad apprezzare di piu' il lavoro della ISO (International Organization for Standardization )

 

Letto 7540 volte Ultima modifica il Martedì, 07 Settembre 2010 20:08
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