• Benvenuti sul sito del Tiro Difensivo Modenese

     

    Il club TDM - Tiro Difensivo Modenese e' un'associazione sportiva composta da persone che amano il mondo delle armi, in particolare il tiro difensivo, che si allenano presso il Tiro a Segno Nazionale di Sassuolo per partecipare a competizioni nazionali o internazionali principalmente (ma non solo) di Action Shooting. Con la nascita in seno all'UITS della disciplina del Tiro Rapido Sportivo il club ha deciso di dare particolare rilevanza a questa nascente disciplina nei propri impegni, ma resta forte l'intento di partecipare anche a discipline come le gare militari U.N.U.C.I. o il tiro dinamico accumunate dall'uso di armi in movimento all'aperto.

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Domenica, 21 Novembre 2010 18:52

CENA DI FINE ANNO

Cena di fine anno

Anche quest'anno, viene organizzata la cena di fine anno a cui sono invitati tutti i soci del T.D.M. Modena.

La cena si terrà VENERDI' 3 DICEMBRE alle ore 20,30

c/o il Ristorante PONTE FOSSA

Via Radici in Piano 11

Corlo di Formigine

Menu

  • Tris di minestre
  • Tigelle e Gnocco a volontà
  • Acqua, Vino, Caffè

PREZZO € 20,00

E' necessaria la risposta di adesione indicando il numero dei partecipanti

( aperta la partecipazione a mogli, fidanzate, amanti, amici, etc. etc.)

Pubblicato in Momenti conviviali

 

25/10/2010

Il testo definitivo del decreto

Qui sotto in allegato trovate il testo definitivo del decreto legislativo che recepisce la direttiva comunitaria “armi” 2008/51/Ce. Il testo ha ricevuto una prima approvazione dal consiglio dei ministri, alla quale dovrà, secondo quanto riferito da Assoarmieri, seguire una seconda approvazione ufficiale e, quindi, il placet del presidente Napolitano e di Bruxelles.

Cominciando dalle buone notizie, non risultano esservi modifiche della situazione per gli appassionati di ricarica, diversamente da quanto si temeva leggendo il contenuto delle precedenti bozze. Altra buona notizia, se da un lato si specifica che sono da considerarsi, ai fini della legge, “munizione” anche le componenti (palle, bossoli eccetera), all’articolo 3, lettera e), si specifica che è obbligatoria la denuncia delle “munizioni finite”, quindi assemblate, e “materie esplodenti di qualsiasi genere”. Importante anche la previsione del limite entro cui dover fare la denuncia (72 ore), e l’eliminazione dei caricatori dal novero delle componenti d’arma in senso giuridico.

Per quanto riguarda le Soft air, da “giocattoli” vengono definite “strumenti”, possono essere vendute solo ai maggiori di 16 anni e devono avere la volata dipinta di rosso per almeno 3 centimetri. Per fortuna, non sembra essere stata accolta l’idea di costringere i produttori a ridurre del 20 per cento le dimensioni delle repliche, rispetto agli originali. Confermato il divieto di porto per gli storditori elettrici e il limite di detenzione di 200 colpi per le cartucce per pistola anche se si possiede una carabina in quel calibro. Il 9 mm parabellum diventa esplicitamente off-limit per gli appassionati (almeno nelle semiauto), non è però “da guerra” per i produttori ai fini dell’esportazione. L’ottenimento di una licenza per l’acquisto di armi deve essere comunicata ai conviventi maggiorenni (anche non legati da rapporto di parentela) e, se non si è in possesso di un porto d’armi, bisogna assoggettarsi ai controlli psicofisici di idoneità almeno ogni sei anni. I requisiti psicofisici sono determinati da un decreto che dovrà essere emanato, così come un decreto dovrà regolare altri aspetti specifici. Nel complesso poteva sicuramente andare peggio, sta di fatto che se non ci fosse stata una levata di scudi degli appassionati, delle organizzazioni di categoria e della Fisat, le conseguenze sarebbero state ben peggiori.

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Giovedì, 21 Ottobre 2010 10:04

Supporter Spirituale

Anche il TDM, come tutti i "grandi" Club che si rispettino, sta cercando di offrire

ai propri tesserati, compatibilmente con le proprie disponibilità,

una gamma di servizi di supporto.

Riteniamo, con questa prima convenzione, di dare corpo alle finalità sopracitate.

Tale servizio sarà attivo dal prossimo 25 Ottobre

previo appuntamento da concordarsi con la Segreteria.

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La I commissione della camera ha presentato il proprio parere relativo al decreto di recepimento della Direttiva 2008/51/CE, accogliendo gran parte delle raccomandazioni presentate dalle associazioni in occasione dell’incontro del 21 settembre. Il parere, redatto dal relatore Pierguido Vanalli (Lega Nord Padania) che ha seguito la questione sin dall’inizio, ha presentato le seguenti modifiche al testo del Decreto:

Espunge l’assoggettamento dell’attività di ricarica a licenza del Questore (la ricarica rimane quindi libera);

La normativa in vigore rimane vigente sino alla redazione dei provvedimenti attuativi;

Propone una disciplina semplificata per il trasporto di parti di armi;

Espunge la figura del vettore da quella degli intermediari;

La licenza di collezione rimane permanente e non diventa triennale come invece sarà previsto per le altre;

Espunge il divieto di parti in metallo e dell’obbligo di dimensioni inferiori del 20% agli originali per i giocattoli Soft air, con proposta di elevare l’età minima di acquisto da 14 a 16 anni;

Sopprime il divieto di sostituzione di parti matricolate;

Rinvia a un decreto del ministero della Sanità circa gli accertamenti medici da esperire per il conseguimento di licenze in materia di armi.

In allegato il testo

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2008/51/CE del Parlamento europeo e del

Consiglio, del 21 maggio 2008, che modifica la direttiva 91/477/CEE del Consiglio, relativa al controllo

dell'acquisizione e della detenzione di armi. (Atto n. 236).

 

 

 

 

 

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Oggetto: Facciamoci sentire: Vota NO al sondaggio anti caccia del corriere della sera
 
Vi invitiamo a votare NO nel sondaggio sull'abolizione della caccia che è 
    stato proposto dal sito del Corriere della Sera al seguente indirizzo:
 
      
http://www.corriere.it/appsSondaggi/pages/corriere/d_7850.jsp
 
 
  Abbiamo bisogno del tuo aiuto per contrastare le iniziative anti caccia del  Ministro Brambilla.
 
Facciamoci sentire!
 
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Venerdì, 17 Settembre 2010 08:46

Benvenuti

Benvenuti a Maury e alle nuove foto dei nostri iscritti.

 

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Lunedì, 06 Settembre 2010 18:05

I calibri questi sconosciuti

Premetto che fino a poco tempo fa il mondo delle armi da fuoco per me era un mistero misterioso, ma come faccio quasi sempre quando decido di fare "qualcosa di nuovo" mi metto a tentare di capire cosa ci sta dietro.

E la prima cosa su cui mi sono voluto togliere lo sfizio di capire era "ma che pischero significano i CALIBRI" ? perche' in effetti per un "niubbo" sono un cincinello sconvolgenti: che ha a che fare una scritta come "9x21" con ".45ACP" e con "12" ?

so che molti di voi stanno gia' ridendo, ma se per caso passa un altro niubbo come me, gli rivelero' un segreto: la risposta giusta e' "UN TUBAZZO DI NIENTE !"

State parlando lingue diverse. E no, NON esiste uno standard vero su "come ti chiamo un calibro". O meglio , ne esistono fin troppi!

Sappiate che genericamente infatti esistono un VAGONE di modi differenti per chiamare un calibro, che NULLA hanno a che fare l'uno con l'altro, e che spesso peraltro  si sovrappongono.

Un esempio?

Classica affermazione da niubbo : "beh, il calibro sara' il diametro della palla (aka della parte del proiettile che viene espulsa dalla canna) no?" PECCATO , e' QUASI vero. QUASI perchè non considerate che:

  1. c'e' gente nel mondo che usa come unita' di misura i pollici, i metri e le libbre di piombo (giuro!) e quindi le misure fatte da Tizio NON generano lo stesso numero generato da Caio
  2. NON considerate gli interessi commerciali: Se lanci un nuovo calibro per pistola, non vorrai micca perdere l'occasione per farti pubblicità , no?
  3. Se invece sei un militare che richiede lo sviluppo di un nuovo calibro, COME FAI A VIVERE se nel nome del nuovo calibro non ci sono informazioni IMPORTANTISSIME come l'ANNO in cui l'hai adottato?

Da qui nascono nomi come 9x21 IMI (che significa: prodotto/proposto dalla Israel Military Industries, diametro della palla 9 mm, altezza del bossolo 21 mm), .45ACP (che significa proiettile di diametro palla 0,450 pollici , specifico per Pistole Automatiche Colt), 30-06 Springfield (che significa proiettile per fucile con palla di diametro 0,300 pollici adottato nel 1906 dalla US Army e nata per il fucile Springfield M1903), Cal 12 (che significa che se mi metto a fare delle palle perfettamente sferiche grandi esattamente quanto il diametro interno della canna, partendo da una libbra di piombo ne ottengo 12).

Delirante? abbastanza, soprattutto se poi scoprite che il parametro che voi pensavate "importante", cioe' il diametro della palla, in realta' e' MOLTO meno importante di quel che pensavate.

un esempio? il calibro .22LR e il .223Rem hanno una palla che differisce di solo 0,003 pollici = 0,00762 centimetri = 7,62 micron, un nientesimo . ma uno e' un calibro microscopico usato soprattutto nel tiro accademico dove si chiede zero potenza e tanta precisione, l'altro e' anche conosciuto come 5,56 NATO ed è un calibro per fucili d'assalto. carino no?

il fatto e' che noi "niubbi" siamo portatissimi a pensare che "quello che conta" sia "la larghezza del buco della canna" e ci dimentichiamo che invece l'altro parametro, cioe' QUANTA POLVERE C'E' DENTRO A QUEL BOSSOLO rischia di essere almeno tanto importante quanto l'altro, se non di più!

si , ma allora come capirci qualcosa?

intanto limitiamo il campo a quello delle armi da fuoco "portatili" : sappiate che, per esempio, i cannoni usano logiche tutte loro, con discorsi del tipo "la canna e' lunga X volte il diametro della bocca di volata o del diametro del proietto", il che li rende "non confrontabili"!

Poi diamo per assodato che spesso in film e telefilm (spesso nostra unica fonte di dati) si sentono delle CAZZATE MOSTRUOSE (l'altro giorno ho sentito parlare in un telefilm, che non cito per non essere denunciato,  un "esperto della scientifica" di "un arma di piccolo calibro, una calibro.21". Ho cercato come un matto. esiste il .20, esiste il .22 ma il .21 proprio non l'ho trovato da nessuna parte! sempre che non fosse un 21mm, nel qual caso si parla forse di un CANNONE!).

CIO' DETTO, almeno tentiamo di capire "le famiglie piu' grandi di calibri" di cosa parlano, ricordando sempre la lezione del cal. 22LR e del .223REM

La prima famiglia, a noi piu' consona , sono quelli che esprimono il calibro in MILLIMETRI, e che spesso addirittura ci danno anche la lunghezza del bossolo. ricordate, piu' il bossolo e' corto , meno polvere TENDENZIALMENTE ci sta dentro, tranne i soliti casi particolari, quindi DI SOLITO vuol dire "proiettile meno pesante". Di questa famiglia fanno parte calibri come:

  • 9x21 : palla diametro 9 mm , bossolo lungo 21 mm. la cosa divertente e' chee' pressoche' identico al 9 parabellum, ma VOLUTAMENTE non intercambiabile con esso!
  • 9x19 : palla diametro 9 mm , bossolo lungo 19 mm, conosciuto anche come 9 parabellum per fare un po' di confusione se non non ci si diverte.
  • 9x17 : palla diametro 9 mm , bossolo lungo 17 mm, detto anche "9 corto"
  • 7,62 : palla diametro 7,62, non ci dicono il bossolo. vi rivelero' un segreto. il 7,62 NATO e' SOSPETTOSAMENTE SIMILE al .308 Winchester che calibra una notevole fetta di carabine da caccia
  • 5,56 : palla diametro 5,56, non ci dicono il bossolo. vedi sopra tra 5,56 NATO e .223 Remington da caccia

quindi si, esistono calibri PERFETTAMENTE IDENTICI ma espressi in modo differente :-D

poi passiamo alla notazione anglosassone, che spesso per fortuna e' riconoscibile perche' davanti (se e' scritta) porta un segno di "." e che parla in millesimi di pollice ( 1 pollice = 2,54 cm), ma qui si passa per alcune munizioni a fare i conti non tra i PIENI di CANNA ma tra i VUOTI (ricordate che le canne sono rigate? quindi c'e' differenza se fate i conti tra le due "punte delle rigature" e i "vuoti tra una rigatura e l'altra". e visto che stiamo parlando di precisioni altissime , la differenza non e' piccola) per cui avremo :

  • .38 : il famigerato "calibro trentotto", per gli amici .38ACP, ha una palla da 0,354 millesimi di pollice. e si, e' proprio un 9 mm :-D
  • .357 : il famoso ".357 magnum" e' pressoche' identico al famigerato .38 ma con un bossolo piu' lungo , tanto che molti revolvere in .357 possono masticarsi tranquillamente il .38 (mai il contrario pero') . insomma, un altro 9mm :-D
  • .40. ci sara' un motivo per cui il .40 Smith & Wesson assomiglia cosi' tanto al 10mm Auto....
  • .45 : si, il .45ACP e' proprio 450 millesimi di pollice, aka 11,43 mm. per ora l'unco di cui non ho trovato un corrispondente in mm.
  • .50 : quello della Desert Eagle per intenderci (e no, non siete l'agente Smith, con quel cannone non si spara in corsa con una mano sola se non siete in un film!). e si, e' proprio lo stesso calibro 12,7mm. dite che assomiglia al calibro in millimetri delle mitragliatrici NATO ? la palla come diametro e' effettivamente la stessa, ma ricordatevi la lezione del .22LR...

Ultimo mistero: i calibri da caccia.

perche' un "12" e' piu' grande di un "16" e/o di un "18" ? e quando Don camillo diceva che "gli aveva sparato col 22, roba piccolina, da passerotti, non fa male..." come faceva a non dire una bestialita' se il .22 e' anche un calibro da fucile d'assalto?

beh, la bestialita' la diceva lo stesso ma lo sapeva (pigliatevela voi una sventagliata di pallini del 22!) ma sicuramente meno che se gli avesse tirato con una carabina!

il mistero e' dovuto dal fatto che questi numeri indicano "quante palle del diametro di quella canna posso ottenere da una libbra di piombo?"

non so perche' fosse cosi' importante sapere quante palle si tiravano fuori da un panetto di piombo da una lubbra (che e' MOLTO piu' piccolo di quel che potete pensare) ma in realta' il problema era INSIGNIFICANTE di fornte al fato che NEANCHE I VARI POPOLI ANGLOSSASSONI si sono mai messi d'accordo su QUANTO DIAVOLO PESA UNA LIBBRA fino a POCHISSIMO tempo fa! quindi cin realta' oggi quando si parla di "un dodici" si e' deciso che si parla di una canna con diametro interno 18,5 mm, un "sedici" ha una canna da 16,8 mm ecc. si, in pratica C'E' una tabellina standardizzata che dice "quanto e' grande".

ed adesso che le cose sono piu' chiare, se volete capirci di piu' fate pure un salto su wikipedia per togliervi i dubbi residui.

e iniziate ad apprezzare di piu' il lavoro della ISO (International Organization for Standardization )

 

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Venerdì, 03 Settembre 2010 19:12

Questi Americani

...ne sanno una più del diavolo...

Il governo federale ha bloccato le importazioni di armi automatiche e semi-automtiche dall'estero. Se uno vuole vendere degli MP5 o degli Steyr AUG negli USA deve impiantargli una fabbrica.
Questa politica ha colpito molto le vendite delle armi dell'Est,  in pratica gli AK-47 Kalashnikov (che probabilmente stavano superando nelle vendite gli autoctoni Colt M16 :-).
Come aggirare l'ostacolo?
Semplice, basta produrre il Kalashnikov negli USA, magari non tutto, solo otturatore, canna, culatta e castello... le altre parti (calciatura e legni) le fanno arrivare da fuori e le assemblano.
Oggi, al mondo ci sono 39 fabbriche di  Kalashnikov, di cui 11 (quasi il 30%) negli USA!!!
Un bel Kala, made in USA magari dalla Lancaster Arms-Arizona, quanto può valere? ^__^
Avviso a tutti i giocatori tiratori:
pretendete solo prodotti americani... The AK-47 the real American Kalashnikov :-)))
WolfNet
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  • Dove siamo
  • Chi siamo
  • Sicurezza prima di tutto
  • I Principi dell'Action Shooting
  • Cos'e' L'Action Shooting

Dove Siamo

La sede legale del club è

TDM - Tiro Difensivo Modenese ASD

C/O Maino Lonardi

Via Nobili, 57

41100 Modena (MO)

Ovviamente però non pratichiama la nostra attività presso la sede legale.

Potete trovarci "tendenzialmente" il sabato pomeriggio presso i campi di tiro dinamico del TSN di Sassuolo, sito in via del Tiro a Segno 245,  Sassuolo (MO)

"Tendenzialmente" perche' visto che il nostro e' uno sport all'aperto, se piove e grandina non potete avere la certezza di trovarci, e visto che siamo comunque inseriti all'interno delle attività del TSN di Sassuolo, se vi e' una gara potremmo non essere disponibili

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Cos'è il TDM

Il club TDM - Tiro difensivo Modenese ASD e' un'associazione sportiva dilettantistica composta da persone che amano il mondo delle armi, in particolare il tiro difensivo, che si allenano presso il Tiro a Segno Nazionale di Sassuolo per partecipare a competizioni nazionali o internazionali nelle discipline del tiro Difensivo (IDPA), Dinamico (FITDS), Rapido Sportivo (UITS) e Militare (UNUCI)

Nato nel lontano 19 Novembre 2007 dalla riunione "carbonara" dei soci fondatori, in quel di Via Nobili 57, hanno inteso fondare una associazione apolitica, avente per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica ricreativa con particolare riferimento alla pratica della disciplina del tiro sportivo.

Oltre agli agonisti sono menbri del club anche persone che hanno solo voglia di divertirsi in sicurezza con armi corte o lunghe, imparando il maneggio e le tecniche di difesa in situazioni che si avvicinano il più possibile alla realtà, sempre nell'ambito della massima sicurezza e del totale rispetto della legge.

Ma prima di tutto e' un gruppo di persone appassionate che si trovano bene insieme e che si divertono a praticare sport in cui la componente ludica e' assolutamente essenziale: se non ci divertissimo smetteremmo di farlo.

Ben vengano quindi non solo gli allenamenti con le armi da fuoco, ma anche i momenti conviviali, che hanno una importanza almeno comparabile.

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Questioni di sicurezza

Nelle competizioni dell' A.S. ogni tiratore è tenuto a rispettare queste cinque regole fondamentali:

  1. Considerare ogni arma come se fosse sempre carica.

  2. Non rivolgere mai la volata dell'arma verso qualcosa che non si voglia colpire.

  3. Essere certi del proprio bersaglio e di cosa lo circonda.

  4. Tenere sempre il dito fuori dal grilletto fino a quando non si e' coscientemente deciso di sparare.

  5. Rispettare le leggi e gli ordinamenti giuridici degli Stati in cui si compete.

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Principi

  • promuovere l'informazione sulle norme di sicurezza che regolano l'uso ed il maneggio delle armi da fuoco.

  • creare una condizione di gara equilibrata ed uguale per tutti i concorrenti in modo da testare la capacità e l'abilità individuale dei tiratori.

  • promuovere l'utilizzo nella massima sicurezza di armi e di equipaggiamenti adatti al porto continuato da difesa, anche occultato.

  • dare ai tiratori percorsi di tiro ed esercizi che siano pratici, realistici e divertenti.

  • offrire uno sport di tiro realmente pratico che permetta ai concorrenti di concentrarsi sullo sviluppo della capacità tecnica nel tiro, nel pieno rispetto delle filosofie dell' A.S.

 

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Scopo ed obiettivi dell'Action Shooting

L'action Shooting e' una disciplina di tiro con armi da fuoco che si prefigge di riprodurre, in sicurezza, situazioni di conflitto a fuoco credibili e possibili nella realtà, che vedano come "protagonisti" coloro che sono abilitati al porto d'arma continuato per difesa personale.

Il tiro sportivo dell'A.S. prevede l'utilizzo di un equipaggiamento realmente pratico per poter affrontare adeguatamente gli esercizi di gara in modalità dinamica.

Ai tiratori che partecipano alle competizioni dell' A.S. si richiede di usare armi e buffetteria idonei al porto continuato per difesa personale, poiche' lo scopo di tiro dell' A.S. e' quello di testare la capacita' e l'abilita' del tiratore, nel rispetto della sicurezza, in un'azione di tiro con modalita' diversificate e non la qualita' della sua attrezzatura.

La parola chiave dell'A.S. pero' e' "Sicurezza", quindi laddove si tratta di scegliere di simulare situazioni estreme noi preferiamo garantire la sicurezza del tiratore e di chi gli sta intorno: "Rambo" da noi non e' di casa.

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