• Benvenuti sul sito del Tiro Difensivo Modenese

     

    Il club TDM - Tiro Difensivo Modenese e' un'associazione sportiva composta da persone che amano il mondo delle armi, in particolare il tiro difensivo, che si allenano presso il Tiro a Segno Nazionale di Sassuolo per partecipare a competizioni nazionali o internazionali principalmente (ma non solo) di Action Shooting. Con la nascita in seno all'UITS della disciplina del Tiro Rapido Sportivo il club ha deciso di dare particolare rilevanza a questa nascente disciplina nei propri impegni, ma resta forte l'intento di partecipare anche a discipline come le gare militari U.N.U.C.I. o il tiro dinamico accumunate dall'uso di armi in movimento all'aperto.

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Sabato, 04 Febbraio 2012 23:43

Il Ministero chiarisce sugli inneschi

L'emanazione del decreto del 9 agosto 2011 sulla minuta vendita di prodotti esplodenti, aveva destato non poca preoccupazione negli operatori (e non solo), a causa della formulazione poco chiara della norma relativa alla detenzione, da parte delle armerie, degli inneschi e dei bossoli innescati per la ricarica domestica. A una prima lettura, infatti, sembrava che il ministero avesse inteso consentire la detenzione nelle armerie di soli 25 mila inneschi e 50 mila bossoli innescati, quantitativi così modesti da mettere potenzialmente in crisi tutto il settore. L'Anpam ha tempestivamente sollecitato un chiarimento sul punto da parte del ministero, che ha risposto con la circolare che trovate qui sotto allegata, chiarendo che il limite di 25 mila inneschi e 50 mila bossoli innescati si riferisce solo ed esclusivamente ai locali aperti al pubblico. Un sospiro di sollievo per i dettaglianti, ma anche per i fornitori e per gli appassionati tiratori.

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A Reggio Calabria, la P38 in 9 para è arma comune



Per la Corte di appello di Reggio Calabria la famosa pistola Walther P38, nel calibro originale 9 parabellum, non è arma da guerra, bensì comune da sparo. A questa conclusione la Corte è giunta accogliendo l’appello dell’avvocato dell’imputato, secondo cui "vi sono in commercio pistole della stessa specie che, seppur ricalibrate, mantengono la stessa potenzialità offensiva e vengono considerate armi comuni da sparo". La sentenza, non inedita, va ad aggiungersi alle numerose altre della stessa specie, le quali non fanno altro che evidenziare come differenziare le armi da guerra e le armi comuni in base al calibro sia un concetto ormai vecchio e superato, paradossale e ingiusto anche per giudici digiuni di nozioni di balistica. L’unico a mantenere pervicacemente questa convinzione è il nostro ministero degli Interni, "ispiratore" del recente decreto 204/2010, nel quale si giunge all’ulteriore paradosso di considerare "da guerra" il 9 parabellum se destinato al mercato interno, e "comune" se destinato all’esportazione.

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da un po' in giro si vocifera di un progetto di legge per il .22LR che risolverebbe i problemi dei tiratori UITS. in effetti detto progetto di legge ESISTE, e' dei deputati Ruggeri e Poli (UdC), e' stato presentato il 28/09/2011 ed attualmente (dal 18/10) e' in fase di esame alla camera. per i curiosoni, ve lo allego da leggere in PDF qui sotto.

MA, attenzione attenzione, NON E' solo per il .22LR, bensi' norma un mucchio di altre cosine, stile, ad esempio, COME SI DEVE PRESENTARE LA DENUNCIA DEI COLPI, dicendo che essi devono essere suddivisi SOLO tra colpi per arma lunga o corta.

il testo per intero ve lo copio qua sotto (son 3 articoli) ma date un'occhiata alla relazione di proposta ... non e' male da leggere :-D

PROPOSTA DI LEGGE Art. 1.

1. Possono essere tenuti in deposito o essere trasportati nel territorio dello Stato senza licenza, esplosivi della prima categoria in quantità non superiore a 5 chilogrammi di peso netto, artifici in quantità non superiore a 25 chilogrammi di peso lordo, escluso l'imballaggio, ovvero un numero di millecinquecento cartucce cariche in calibri per arma lunga, nonché duecento cartucce cariche in calibri per pistola o per rivoltella, e un numero illimitato di bossoli innescati, di inneschi e di micce di sicurezza. Le munizioni a percussione anulare si considerano munizioni per arma lunga detenibili nel numero di millecinquecento. Al fine di stabilire il quantitativo di polvere detenuto si applicano le disposizioni relative al gruppo A di cui al secondo comma dell'articolo 82 del regolamento di cui al   regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 .  
2. La denuncia della detenzione dei prodotti esplodenti e delle munizioni di cui al comma 1 deve essere eseguita se la si protrae per oltre 72 ore dall'acquisto purché non si tratti di reintegro di quantitativi già denunciati. La denuncia delle munizioni deve indicare se si tratta di munizione in calibro per arma lunga o per arma corta; non è richiesta l'indicazione identificativa del calibro. 
3. Il Governo provvede, entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, ad apportare le modifiche necessarie al regolamento di cui al   regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 .

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Giovedì, 24 Novembre 2011 16:13

Aggiornamento del sito

Visto che lo so che siete dei dispersi persi ( :-P ), vi avverto qui fin da ora:

ho aggiornato sul sito il software che gestiva le gallerie delle foto e quello che gestiva i filmati alle ultime versioni, il che comporta che le visualizzazioni di questi due tipi di oggetti sono cambiati (le versioni nuove sono ovviamente piu' fighe delle vecchie, no?)

tanto per dire, invece di caricare il file .zip delle foto, se volete potete direttamente indicare il set d immagini su flickr e lui ve le prende al volo, senza piu' problemi di dimensioni e sbattimenti vari: schiaffate pure le foto su flickr, dite al sito dove sono e poi ci pensa lui. magari adesso non aspetteremo piu' mesi che Salsi mi dia i DVD , no?

Per intenderci , la galleria qui l'ho fatta in questo modo:

ho creato un account su Flickr andando su http://www.flickr.com/ e registrandomi

Ho buttato via le foto doppie e, per fare una prova, ho ridotto le dimensioni a 1024 x 768 (se no ci mettevo 2 vite a caricarle a 5 megapixel di risoluzione)

Mi sono scaricato il loro software "flickr uploadr" (cosi' ho provato pure quello)

Ho messo tutte le scritte belline nelle foto (e' pure facile e comodo), gli ho detto di farne un set, e ho schisato il buton "carica"

quando ha finito sono andato sul set su flickr (ti ci manda direttamente lui), ho copiato l'URL (per i non informaticesi, l'indirizzo della pagina web) e l'ho copiato in "galleria immagini"

ho aggiornato l'articolo

mi sono goduto il risultato

 

Visto che si poteva, ho cambiato la grafica delle gallerie, rendendola a mio unico e imprescindibile parere piu' chic di prima. ma visto che sono demoKratico, vi invito a lasciarmi commenti qui sotto sul vi piace di piu' / di meno / era meglio prima (BLAM!) / ci voglio i fiorellini ecc.

visto che ci sono svariate differenti visualizzazioni in questi nuovi plugin, c'e' pure una remota possibilità che vi ascolti e passi a un altro modo di farvi vedere le foto se preferite :-)

PERO' al primo che mi dice "hey, ma e' cambiato QUELLO sul sito nonfunzionapiu'unafavaoddiooddiooddioglihackercattivi!!!" a questo punto sono autorizzato a rispondere a male parole :-D

vedete voi :-)

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TENTIAMO DI FARE CHIAREZZA SUGLI ACQUISTI A SANMARINO


Attenzione,

San Marino è uno stato estero indipendente e non fa parte della comunità europea, dunque gli scambi di materiale che sono soggetti a regolamenti di pubblica sicurezza, tra le armerie di San Marino e i cittadini italiani, seguono delle direttive particolari:

cit: circolare Ministero degli Interni - Dipartimento di pubblica sicurezza (ROMA)

"
In data 04/08/2011 questo Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha siglato un'intesa tecnica (d'ora in avanti intesa) con il Dipartimento Affari Esteri della Repubblica di San Marino, per lo scambio di informazioni finalizzate alla movimentazione di armi, munizioni e materie esplodenti da e verso quel Paese.

Con la presente circolare si intende, pertanto, fornire i primi opportuni chiarimenti ai fini della corretta applicazione dell'intesa, nonchè apportare le integrazioni alle disposizioni fornite con la circolare in oggetto richiamata, resesi necessarie anche alla luce dell'adeguamento della normativa sanmarinese alle più recenti disposizioni comunitarie in materia e nell'ottica dello snellimento dell'attività amministrativa.

Acquisto di armi, munizioni e materiali esplodenti presso San Marino da parte di un cittadino italiano o di un soggetto residente o domiciliato in Italia - Adempimenti.

a seguito delle recenti modifiche introdeotte nella normativa sanmarinese di settore (Legge 13 marzo 1991, n.40, recante "Acquisto armi da fuoco", e successive modifiche) e dell'Intesa in argomento, ai fini dell'acquisto, da parte di un soggetto residente o domiciliato in Italia, di ARMI, MUNIZIONI E MATERIE ESPLODENTI (polveri ed articoli pirotecnici di IV e V categoria, ovvero muniti del marchio "CE del Tipo") presso San Marino, lo stesso, oltre a possedere un valido titolo abilitativo all'acquisto (Porto d'armi o nulla osta rilasciato dall'autorità di P.S. italiana), deve, IN OGNI CASO, ottenere il nulla osta dalla locale Gendarmeria.

Se l'acquisto è effettuato presso un'armeria, la cennata normativa sammarinese prevede che, oltre all'interessato, possa essere lo stesso armiere ad inoltrare la richiesta. La richiesta del nulla osta deve essere sottoscritta (firmata) sia da colui che intende vendere (armeria) che da colui che intende acquistare (cliente).

Non appena ricevuta la richiesta, la Gendarmeria, a sua volta, provvede immediatamente ad informare i competenti organi di Polizia italiani. In particolare, il citato Corpo curerà l'immediato inoltro alla Questura o Prefettura competente di una comunicazione, completa di tutte le informazioni del caso, concernente l'intenzione del citato soggetto di voler acquistare i materiali in questione e nella quale e nella quale la stessa Gendarmeria segnala la presenza, o meno, di motivi ostativi all'acquisto medesimo, richiedendo, nel contempo, il nulla osta dell'Autorità di pubblica sicurezza italiana.

La Questura o Prefettura che riceve tale comunicazione, esperiti gli opportuni accertamenti del rito sul richiedente, ne comunica, SENZA RITARDO, l'esito alla Gendarmeria sammarinese, che, a sua volta, provvede ad autorizzare l'armiere alla vendita.

Si fa presente, in particolare che, trascorsi otto giorni dall'inoltro della suindicata comunicazione da parte della Gendarmeria al competente Ufficio di P.S. italiano senza che sia stato alcun riscontro da parte di quest'ultimo, la vendita ed il conseguente trasferimento nel territorio nazionale del materiale oggetto di richiesta può ritenersi autorizzata. Pertanto la Gendarmeria sammarinese, decorso detto termine, ove null'altro osti, comunica all'armeria il nulla osta alla cessione.

La menzionata normativa della Repubblica di San Marino stabilisce che, ad avvenuta vendita/cessione delle armi o degli altri materiali, acquistati da soggetti residenti o domiciliti in Italia, l'armeria deve darne, in tempo reale, comunicazione all'Ufficio Armi della Gendarmeria, che provvederà immediatamente ad informare gli organi di Polizia italiana competenti.

Alla luce di quanto sopra evidenziato, ai fini dell'applicazione uniforme delle disposizioni impartite e per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti istruttori ad essa connessi in materia di movimentazione di Armi, Munizioni e Materiali esplodenti da e verso S.Marino, nell'ottica della tutela della sicurezza pubblica interna ed internazionale e dei cogenti impegni sovranazionali cui l'Italia ha aderito, si rappresenta - ad integrazione delle disposizioni impartite con la richiamata circolare n. 557/PAS/U/006063/10176(1), del 29 marzo 2011- che il sistema di scambio di informazioni con l'Autorità di Polizia della Repubblica di San Marino introdotto nell'intesa, come esplicato nella presente circolare, possa ritenersi sufficiente al trasferimento, da e verso S.Marino, dei predetti materiali.

Il capo della Poliza
Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Manganelli

"

Dunque: Il cittadino italiano che intende acquistare ARMI / POLVERI / MUNIZIONI a San Marino dovrà informare in anticipo l'armeria che provvederà a richiedere le autorizzazioni necessarie alla Gendarmeria.

Per le ARMI : L'armeria deve richiedere in aticipo il nulla osta alla vendita direttamente in Gendarmeria, le pratiche sono tutte a carico dell'armeria, i tempi di attesa sono di 8 giorni,

Per le MUNIZIONI / POLVERI: L'armeria deve richiedere in anticipo il nulla osta direttamente alla Gendarmeria, le pratiche sono tutte a carico dell'armeria, i tempi di attesa sono di 8 giorni, le quantità sono quelle massime consentite dalla legge del paese di provenienza del cliente, cioè 200 munizioni per arma corta, 1500 per arma lunga e 5 kg di polvere per chi è residente in Italia!

I NULLA OSTA DOVRANNO AVERE IN ALLEGATO LA COPIA DEL PORTO D'ARMI DEL CLIENTE E DOVRA' ESSERE FIRMATA DALL'ARMIERE E DAL CLIENTE STESSO.

E' POSSIBILE COMUNQUE RECARSI UNA SOLA VOLTA IN ARMERIA, SOLO PER EFFETTUARE IL RITIRO, SARA' NECESSARIO QUINDI INVIARE COPIA DEL DOCUMENTO E LA DELEGA PER LA RICHIESTA DEL NULLA OSTA.

Tratto dal sito dell'armeria G.M.B. di SanMarino

http://www.armeriagmb.com/regolamentopistole.html

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AL MINISTERO CI PROVANO ANCORA CON LA RICARICA

Oggetto: FISAT Comunicato Stampa 20 Aprile 2011.
Mentra ad EXA FISAT premia i propri benemeriti al Ministero ci provano ancora (a colpire la ricarica).

Come sempre EXA rappresenta un giro di boa per il settore e quest’anno lo è stato più con mai la presentazione di un proprio candidato di grande rilievo alla presidenza dell’Assoarmieri e con la premiazione, da parte del Consigliere Regionale della Lega Nord Alessandro Marelli dei Cavalieri FISAT e delle personalità internazionali che si sono maggiormente impegnate per la tutela del diritto di possedere armi. Sono stati infatti premiati con un fucile Enfield offerto da Chiappa Firearms Mr. Alan Gottlieb – presidente di 2nd Amendment Foundation - e Gary Burris per il loro impegno personale nel difendere il nostro diritto di possedere armi, nonché – con una pistola softair modello HK 23 - i Cavalieri FISAT Riccardo Badino (FISAT Genova e quale rappresentante del Cuneo Combat Club), Luca Paccarié (FISAT Milano), Michele Bertoni (FISAT Friuli), Mirko Gennari (FISAT Polesine) e Alessio Traversa (settore SOFTAIR).
Una bellissima festa che ha testimoniato la tanta strada fatta tutti insieme per la tutela della nostra comune libertà di cittadini onesti.

Purtroppo lo stato di pace non poteva durare perché una fonte usualmente informatissima ci riferisce oggi che il Ministero, nel suo regolamento di esecuzione del Decreto Legislativo 4 aprile 2010, n. 58 (Attuazione della direttiva 2007/23/CE relativa all'immissione sul mercato di prodotti pirotecnici) intende modificare l’allegato B al regolamento di esecuzione del TULPS immettendo il quantitativo massimo di inneschi detenibili pari a kg. 0,5 di prodotto attivo che equivale a 8000 inneschi.

Mentre è del tutto evidente che la nuova misura non avrà alcuna ricaduta positiva sulla sicurezza pubblica ed è altrettanto evidente che il vero fine da conseguire è il blocco delle attività di ricarica mediante la restrizione delle possibilità di approvvigionamento, obiettivo non potuto conseguire in occasione dell’approvazione del DLGS 204/2010 di recepimento della Direttiva Europea 2008/51/CE che nel testo originale doveva mettere il guinzaglio alla ricarica assoggettandola a corso, licenza e contingentamento di bossoli, palle, inneschi.

Si tratta insomma dell’ennesimo recepimento di suggerimenti ONU che si cerca di far transitare nella normativa senza alcuna approvazione da parte dei rappresentanti del popolo eletti dai cittadini ed addirittura dietro le spalle del Ministro.
FISAT informa di aver già attivato i propri canali politici per respingere l’ennesimo attacco al diritto di possedere armi in modo legale e responsabile nonché di essere pronta a sfidare la normativa in ogni sede giudiziaria qualora la cosa dovesse essere necessaria.

Gli antiarmi hanno bisogno di riservatezza e silenzio per far passare questa roba di nascosto. Potete star tranquilli, finché avremo fiato, non li avranno.

COMUNICATO TSMPADISPONIBILE SUL SITO FISAT.

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FINALMENTE CHIARITA CON CIRCOLARE DEL MINISTERO LA SPINOSA QUESTIONE DELL'ACQUISTO DI ARMI A SAN MARINO....

Vedi Allegato..

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Domenica, 13 Marzo 2011 17:03

Che succede alla Fiocchi?

Ok, abbiamo appena avuto una pessima notizia: tranne fondi di magazzino o simili, dovremo pensare di sostituire la Rex Rossa con qualche altra polvere nelle nostre cartucce ricaricate.

La risposta ci dicono che vene dalla Fblu di Fiocchi, che sostituirà la Rex. pero' pero'...

Pero' la prima domanda che mi pongo e':

il motivo per cui la scelta della Rex era così invitante stava nel suo costo decisamente basso, che per i colpi da usare in allenamento era a dir poco perfetto.

ma ora si vocifera un prezzo della Fblu intorno ai 35/38 euro al Kg, contro i vecchi 25/28 della Rex. mi chiedo a questo punto se, ritarare le presse per ritararle una volta finite le scorte, non convenga cercare altre polveri.

Ovvio , io non sono un esperto di ricarica, ma mi sembrava di aver sentito ventilare prezzi similari per la PEFL18 di Baschieri e Pellagri (38 euro, ma l'ho vista segnalata su internet anche a 48) , mentre addirittura si trovano segnalazioni delle PEFL 26 e 28 (specifiche per il 9x21 secondo B&P) a 35 euro, il che le renderebbe più economiche della Fblu.

poi si sente in giro anche della Cheddite Granular S, Salsi l'ha provata per il .45 e sembra che funzioni egregiamente, e su armi magazine se ne parlava tempo fa come di un'ottima alternativa a un costo un pò più elevato. peccato che "un pò più elevato" erano 30/35 euro al kg.

insomma, siamo sicuri che la futura alternativa alla rex rossa debba essere proprio la Fblu? non ci conviene guardare in giro se ci sono polveri migliori a prezzi se non più accettabili quantomeno comparabili?

seconda domanda che mi pongo:

certamente considero preferibile quando posso acquistare prodotti italiani rispetto a prodotti esteri, sempre poi che gli "italiani" non mi facciano girare le balle, nel qual caso il famoso "voto col portafoglio" lo faccio spesso e volentieri (fatevi un giretto sul sito FIAS e potreste trovare alcune motivazioni in merito).

il problema e' come dovremmo reagire però quando vengono fuori "voci" di un trasferimento in svizzera dell'intera produzione della Fiocchi perche' , cito dall'articolo http://www.infoinsubria.com/2011/03/la-fiocchi-munizioni-investe-in-svizzera/ , " per Stefano Fiocchi, è semplice: l’Italia è un paese in declino mentre la Svizzera offre condizioni quadro ideali e sgravi fiscali molto interessanti. Inoltre, nella Svizzera meridionale, si parla italiano e il nuovo insediamento industriale non sarebbe troppo lontano dalla sede principale di Lecco. "

Ora, posso anche capire il Sig. Stefano Fiocchi, per l'amor di dio... ma ad oggi quasi tutti i bossoli che ho acquistato erano targati GFL .

e' il caso che mi chieda se non conviene rivolgersi a un altro fornitore? perche' se dall'italia se ne va la fiocchi, non so chi resti a fare mnizioni e bossoli 9x21, visto che la B&P sembra faccia solo roba per canna liscia. ma se la fiocchi diventa svizzera, cosa dovrebbe convincermi a non andare a cercarmi i prezzi di altri produttori, stile lapua o starline (100 bossoli nuovi 9x21 fiocchi costano 17,51 €, gli starline a 17 €. non ho trovato i lapua, ma il 9x19 costa 26 euro... e Lapua e' Lapua).

 

insomma, se dobbiamo cambiare abitudini di ricarica, io rivaluto il ruolo di Fiocchi nei miei acquisti.

può darsi che alla fine convenga, come può darsi di no, ma non darò per scontato che sia la scelta "giusta"

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Domenica, 06 Febbraio 2011 16:28

Timer da SO per l'Iphone? che mi credevo.. ?

Avete presente ieri in allenamento quando ho detto "ma se facessi una App per l'iphone per fare il timer da SO? in fondo l'hardware c'è tutto, e non ne ho trovato uno in giro...".

Ecco, appunto. Non c'e' un tubo da fare. Se ti viene un idea, stai tranquillo che sull'AppStore qualcuno l'ha gia' fatta. Il che, intendiamoci, non e' un male... ma per me vecchio Nokiaiolo convertito di forza all'Iphone non per scelta ma per dovere un po' fa rabbia.

Se poi vedi le app suddette ti girano le balle ancor di piu' perche' fanno molto, ma molto di piu' di quel che avevo pensato io... ma lo fanno per i nostri "cuginetti" del dinamico, porcaccia miseria!!!

Per cui, avete a mano un Iphone e non volete andare in giro senza timer (non si sa mai che vi venga chiesto di prendere il tempo a qualcuno in situazioni strane)? Volete risparmiare i 120-150 euro di un timer da SO? Volete un timer che vi mandi le email con i tempi? Che vi faccia le medie degli ultimi 150 allenamenti? Che vi faccia i conti dello stage (ma solo per l'IPSC)? Accontentati! eccovi qui le app che ho trovato!

Partiamo con quelle gratuite (si, avete capito bene, costo 0, zero, nada, nothing):

Free Shot Timer, costo GRATIS, link
http://itunes.apple.com/it/app/free-shot-timer/id338091445?mt=8

Fa ESATTAMENTE tutto ciò che serve e nulla di piu', tranne salvarsi i dati.

Permette di impostare un tempo random per la partenza (da 2 a 5 sec) o fissarlo in un range tra 0 e 4 sec. , di impostare la sensibilita' al suono dello sparo e di dare un tempo di "par" per lo stage (in pratica il tempo del conteggio time limited. Al termine da un avviso sonoro e ferma il conteggio). Ovviamente le 3 funzioni sono tutte disattivabili. Fornisce su tutto lo schermo con grossi numeroni gialli il tempo totale, il primo sparo, lo split time e il numero di colpi sparati. Un grosso pulsante rosso da' lo start, e viene sostituito da uno slide per dare lo stop. Una volta fermato da il review, il "save" e il reset. Salvandolo chiede un nome di un file, e si tiene in memoria (registrati) tutti i dati, che poi possono essere scaricati via itunes su un pc. Nel file vengono forniti per ogni colpo total time e split time. I file salvati possono essere inviati via email in forma tabellare o, se avete una stampante collegabile all'iphone, di stamparli. Ovviamente nel file possono essere inserite note varie. Dovro' provarlo sul campo, ma alla massima sensibilita' un battito di mani, per quanto forte, non lo fa scattare, mentre un "BAM" ben "vocalizzato" si'. Trucchi stile colpetti sul microfono non funzionano.

Shot Timer Surefire, costo GRATIS (per ora e' in promo), link
http://itunes.apple.com/it/app/shottimer/id295005845?mt=8

Praticamente identico a Free Shot Timer come capacita', permette in piu' una funzione di autodetect della sensibilita' per "tarare" l'apparato in modo da non rilevare colpi non dovuti, e un "focus" che permette di fare rilevare solo i colpi della propria arma (a scapito del rischio di perdersi degli shot pero').
Al contrario dell'altro questo fornisce direttamente tutti i colpi sulla prima videata in modo tabellare: n° shot, elapsed time, split time. Permette di impostare direttamente un'indirizzo di email di default a cui mandare i risultati, ma ti bomba di messaggi pubblicitari della Surefire (azienda che fa torce elettriche per shooters).
A naso mi piace di piu' Free Shot Timer.

Shot Timer Pro, costo € 7,99 , link
http://itunes.apple.com/it/app/shot-timer-pro/id356826736?mt=8

Sembra essere la versione extralusso superfiga di Shot Timer, ma richiede di creare un "Detection Profile" prima di essere utilizzato che permetta una individuazione dei colpi sparati quasi maniacale. In pratica "promette" di riconoscere cose tipo i colpi di una 9 da una 45, indoor o outdoor, eliminando i possibili effetti eco ecc ecc.
Ha funzionalità come il timer delay impostabile random con un set che va da 2-4 sec fino a 6-9 sec, uno fisso o uno "slave mode" in cui il timer e' attivato da un beep esterno.
Puo' lavorare in normal mode o in PAR mode, nel qual caso dobbiamo dargli il tempo di PAR in secondi.
Non essendo in poligono non ho potuto tararlo e quindi vederlo in funzione, ma sulla videata principale compaiono info come "Timer", "String n°", "N° Shot", "Last Shot". ovviamente permette di mantenere una history di quanto rilevato. sono curioso di vederlo all'opera sabato prossimo.

IPSC Timer, costo € 3,99 , link
http://itunes.apple.com/it/app/ipsc-timer/id351052022?mt=8

Fa venire rabbia tanto e' figo se sei un tiratore o  un RO IPSC!!!! Il setup risulta quasi banale: chiede un tempo di delay e se deve andare random o fixed, nonche' se deve applicare il mayor o minor hitfactor... e questo gia' dovrebbe mettere in guardia!
Sotto infatti compaiono le voci "training", History, Hitfactor e setup.. andiamo a vederle.
Con "training abbiamo il nostro bel timer con il pulsantone start e stop, che ci presentano sotto i tempi degli spari in assoluto e in split time, ma quando abbiamo finito i pulsanti sono diversi... sono "reset" e "score".
Cliccando su score ci viene fornita una videata in cui possiamo dire su ogni colpo se e' stato un A, un C, un D, un ferro, un No Shoot, una Miss, se c'e stata una procedura... il tutto con una interfaccia grafica semplice intuitiva e banale! Al termine dell'inserimento dei risultati questo ci dà tutti i risultati dello stage gia' belli e calcolati con score, time, hitfactor... in pratica uno statino gia' fatto, archiviabile, spedibile via mail e con tanto di allegato quicktime! Il tutto può venire salvato, tenuto in history, gestito per giorno e data!
Una roba da urlo... ma solo se sei un tiratore IPSC, se no ti attacchi al tram!

Dopo tutto cio' ci sono cose buffe come il Fast Draw Timer per l'alleamento in Cowboy Action Shooting http://itunes.apple.com/it/app/fast-draw-timer/id304059762?mt=8 costo € 0,79 , o il dry fire trainer , costo € 2,39 http://itunes.apple.com/it/app/dry-fire-trainer/id353857941?mt=8 che vi lascio la gioia di vedervi da voi...

Comunque, per chi vuole sbizzarrirsi, sull'App Store c'e' di tutto per lo shooter che non deve chiedere mai: dall'app sponsorizzata dalla Vitavhuori per il calcolo balistico, al programma come voleva Salsi dove fai la foto al bersaglio di carabina e lui ti fa i conti delle dispersioni, dei raggruppamenti ecc... (sta qui : http://itunes.apple.com/us/app/shot-group-calculator/id409111624?mt=8 ) ma c'e' tanta di quella roba che il problema e' TROVARLA in quella marea di App.

Sto rivalutando l'iphone. Come funzioni telefoniche magari non e' un granche', ma ti fa veramente di tutto ...

Pubblicato in Cose Utili
Lunedì, 17 Gennaio 2011 23:35

Doppiette a pompa... esistono davvero!

Capisco che gli americani hanno grosse bestie da abbattere velocemente: orsi, bufali, alci e soprattutto  Tirannosauri  :D ... ma questo "Remington 1740" mi pare un po' esagerato anche per loro. Voi che dite?



Eccolo in azione:

http://www.youtube.com/watch?v=gNNWLIED4bI&feature=related

... ouchh... mi fa male la spalla solo a vederlo  :sticazzi:

... e lo si può anche usare in gare di Action Shooting/IDPA/Tiro dinamico:

http://www.youtube.com/watch?v=hlfE2xmWEkM&feature=player_embedded

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  • Dove siamo
  • Chi siamo
  • Sicurezza prima di tutto
  • I Principi dell'Action Shooting
  • Cos'e' L'Action Shooting

Dove Siamo

La sede legale del club è

TDM - Tiro Difensivo Modenese ASD

C/O Maino Lonardi

Via Nobili, 57

41100 Modena (MO)

Ovviamente però non pratichiama la nostra attività presso la sede legale.

Potete trovarci "tendenzialmente" il sabato pomeriggio presso i campi di tiro dinamico del TSN di Sassuolo, sito in via del Tiro a Segno 245,  Sassuolo (MO)

"Tendenzialmente" perche' visto che il nostro e' uno sport all'aperto, se piove e grandina non potete avere la certezza di trovarci, e visto che siamo comunque inseriti all'interno delle attività del TSN di Sassuolo, se vi e' una gara potremmo non essere disponibili

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Cos'è il TDM

Il club TDM - Tiro difensivo Modenese ASD e' un'associazione sportiva dilettantistica composta da persone che amano il mondo delle armi, in particolare il tiro difensivo, che si allenano presso il Tiro a Segno Nazionale di Sassuolo per partecipare a competizioni nazionali o internazionali nelle discipline del tiro Difensivo (IDPA), Dinamico (FITDS), Rapido Sportivo (UITS) e Militare (UNUCI)

Nato nel lontano 19 Novembre 2007 dalla riunione "carbonara" dei soci fondatori, in quel di Via Nobili 57, hanno inteso fondare una associazione apolitica, avente per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica ricreativa con particolare riferimento alla pratica della disciplina del tiro sportivo.

Oltre agli agonisti sono menbri del club anche persone che hanno solo voglia di divertirsi in sicurezza con armi corte o lunghe, imparando il maneggio e le tecniche di difesa in situazioni che si avvicinano il più possibile alla realtà, sempre nell'ambito della massima sicurezza e del totale rispetto della legge.

Ma prima di tutto e' un gruppo di persone appassionate che si trovano bene insieme e che si divertono a praticare sport in cui la componente ludica e' assolutamente essenziale: se non ci divertissimo smetteremmo di farlo.

Ben vengano quindi non solo gli allenamenti con le armi da fuoco, ma anche i momenti conviviali, che hanno una importanza almeno comparabile.

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Questioni di sicurezza

Nelle competizioni dell' A.S. ogni tiratore è tenuto a rispettare queste cinque regole fondamentali:

  1. Considerare ogni arma come se fosse sempre carica.

  2. Non rivolgere mai la volata dell'arma verso qualcosa che non si voglia colpire.

  3. Essere certi del proprio bersaglio e di cosa lo circonda.

  4. Tenere sempre il dito fuori dal grilletto fino a quando non si e' coscientemente deciso di sparare.

  5. Rispettare le leggi e gli ordinamenti giuridici degli Stati in cui si compete.

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Principi

  • promuovere l'informazione sulle norme di sicurezza che regolano l'uso ed il maneggio delle armi da fuoco.

  • creare una condizione di gara equilibrata ed uguale per tutti i concorrenti in modo da testare la capacità e l'abilità individuale dei tiratori.

  • promuovere l'utilizzo nella massima sicurezza di armi e di equipaggiamenti adatti al porto continuato da difesa, anche occultato.

  • dare ai tiratori percorsi di tiro ed esercizi che siano pratici, realistici e divertenti.

  • offrire uno sport di tiro realmente pratico che permetta ai concorrenti di concentrarsi sullo sviluppo della capacità tecnica nel tiro, nel pieno rispetto delle filosofie dell' A.S.

 

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Scopo ed obiettivi dell'Action Shooting

L'action Shooting e' una disciplina di tiro con armi da fuoco che si prefigge di riprodurre, in sicurezza, situazioni di conflitto a fuoco credibili e possibili nella realtà, che vedano come "protagonisti" coloro che sono abilitati al porto d'arma continuato per difesa personale.

Il tiro sportivo dell'A.S. prevede l'utilizzo di un equipaggiamento realmente pratico per poter affrontare adeguatamente gli esercizi di gara in modalità dinamica.

Ai tiratori che partecipano alle competizioni dell' A.S. si richiede di usare armi e buffetteria idonei al porto continuato per difesa personale, poiche' lo scopo di tiro dell' A.S. e' quello di testare la capacita' e l'abilita' del tiratore, nel rispetto della sicurezza, in un'azione di tiro con modalita' diversificate e non la qualita' della sua attrezzatura.

La parola chiave dell'A.S. pero' e' "Sicurezza", quindi laddove si tratta di scegliere di simulare situazioni estreme noi preferiamo garantire la sicurezza del tiratore e di chi gli sta intorno: "Rambo" da noi non e' di casa.

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