• Benvenuti sul sito del Tiro Difensivo Modenese

     

    Il club TDM - Tiro Difensivo Modenese e' un'associazione sportiva composta da persone che amano il mondo delle armi, in particolare il tiro difensivo, che si allenano presso il Tiro a Segno Nazionale di Sassuolo per partecipare a competizioni nazionali o internazionali principalmente (ma non solo) di Action Shooting. Con la nascita in seno all'UITS della disciplina del Tiro Rapido Sportivo il club ha deciso di dare particolare rilevanza a questa nascente disciplina nei propri impegni, ma resta forte l'intento di partecipare anche a discipline come le gare militari U.N.U.C.I. o il tiro dinamico accumunate dall'uso di armi in movimento all'aperto.

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Sabato, 04 Febbraio 2012 23:43

Il Ministero chiarisce sugli inneschi

L'emanazione del decreto del 9 agosto 2011 sulla minuta vendita di prodotti esplodenti, aveva destato non poca preoccupazione negli operatori (e non solo), a causa della formulazione poco chiara della norma relativa alla detenzione, da parte delle armerie, degli inneschi e dei bossoli innescati per la ricarica domestica. A una prima lettura, infatti, sembrava che il ministero avesse inteso consentire la detenzione nelle armerie di soli 25 mila inneschi e 50 mila bossoli innescati, quantitativi così modesti da mettere potenzialmente in crisi tutto il settore. L'Anpam ha tempestivamente sollecitato un chiarimento sul punto da parte del ministero, che ha risposto con la circolare che trovate qui sotto allegata, chiarendo che il limite di 25 mila inneschi e 50 mila bossoli innescati si riferisce solo ed esclusivamente ai locali aperti al pubblico. Un sospiro di sollievo per i dettaglianti, ma anche per i fornitori e per gli appassionati tiratori.

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da un po' in giro si vocifera di un progetto di legge per il .22LR che risolverebbe i problemi dei tiratori UITS. in effetti detto progetto di legge ESISTE, e' dei deputati Ruggeri e Poli (UdC), e' stato presentato il 28/09/2011 ed attualmente (dal 18/10) e' in fase di esame alla camera. per i curiosoni, ve lo allego da leggere in PDF qui sotto.

MA, attenzione attenzione, NON E' solo per il .22LR, bensi' norma un mucchio di altre cosine, stile, ad esempio, COME SI DEVE PRESENTARE LA DENUNCIA DEI COLPI, dicendo che essi devono essere suddivisi SOLO tra colpi per arma lunga o corta.

il testo per intero ve lo copio qua sotto (son 3 articoli) ma date un'occhiata alla relazione di proposta ... non e' male da leggere :-D

PROPOSTA DI LEGGE Art. 1.

1. Possono essere tenuti in deposito o essere trasportati nel territorio dello Stato senza licenza, esplosivi della prima categoria in quantità non superiore a 5 chilogrammi di peso netto, artifici in quantità non superiore a 25 chilogrammi di peso lordo, escluso l'imballaggio, ovvero un numero di millecinquecento cartucce cariche in calibri per arma lunga, nonché duecento cartucce cariche in calibri per pistola o per rivoltella, e un numero illimitato di bossoli innescati, di inneschi e di micce di sicurezza. Le munizioni a percussione anulare si considerano munizioni per arma lunga detenibili nel numero di millecinquecento. Al fine di stabilire il quantitativo di polvere detenuto si applicano le disposizioni relative al gruppo A di cui al secondo comma dell'articolo 82 del regolamento di cui al   regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 .  
2. La denuncia della detenzione dei prodotti esplodenti e delle munizioni di cui al comma 1 deve essere eseguita se la si protrae per oltre 72 ore dall'acquisto purché non si tratti di reintegro di quantitativi già denunciati. La denuncia delle munizioni deve indicare se si tratta di munizione in calibro per arma lunga o per arma corta; non è richiesta l'indicazione identificativa del calibro. 
3. Il Governo provvede, entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, ad apportare le modifiche necessarie al regolamento di cui al   regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 .

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TENTIAMO DI FARE CHIAREZZA SUGLI ACQUISTI A SANMARINO


Attenzione,

San Marino è uno stato estero indipendente e non fa parte della comunità europea, dunque gli scambi di materiale che sono soggetti a regolamenti di pubblica sicurezza, tra le armerie di San Marino e i cittadini italiani, seguono delle direttive particolari:

cit: circolare Ministero degli Interni - Dipartimento di pubblica sicurezza (ROMA)

"
In data 04/08/2011 questo Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha siglato un'intesa tecnica (d'ora in avanti intesa) con il Dipartimento Affari Esteri della Repubblica di San Marino, per lo scambio di informazioni finalizzate alla movimentazione di armi, munizioni e materie esplodenti da e verso quel Paese.

Con la presente circolare si intende, pertanto, fornire i primi opportuni chiarimenti ai fini della corretta applicazione dell'intesa, nonchè apportare le integrazioni alle disposizioni fornite con la circolare in oggetto richiamata, resesi necessarie anche alla luce dell'adeguamento della normativa sanmarinese alle più recenti disposizioni comunitarie in materia e nell'ottica dello snellimento dell'attività amministrativa.

Acquisto di armi, munizioni e materiali esplodenti presso San Marino da parte di un cittadino italiano o di un soggetto residente o domiciliato in Italia - Adempimenti.

a seguito delle recenti modifiche introdeotte nella normativa sanmarinese di settore (Legge 13 marzo 1991, n.40, recante "Acquisto armi da fuoco", e successive modifiche) e dell'Intesa in argomento, ai fini dell'acquisto, da parte di un soggetto residente o domiciliato in Italia, di ARMI, MUNIZIONI E MATERIE ESPLODENTI (polveri ed articoli pirotecnici di IV e V categoria, ovvero muniti del marchio "CE del Tipo") presso San Marino, lo stesso, oltre a possedere un valido titolo abilitativo all'acquisto (Porto d'armi o nulla osta rilasciato dall'autorità di P.S. italiana), deve, IN OGNI CASO, ottenere il nulla osta dalla locale Gendarmeria.

Se l'acquisto è effettuato presso un'armeria, la cennata normativa sammarinese prevede che, oltre all'interessato, possa essere lo stesso armiere ad inoltrare la richiesta. La richiesta del nulla osta deve essere sottoscritta (firmata) sia da colui che intende vendere (armeria) che da colui che intende acquistare (cliente).

Non appena ricevuta la richiesta, la Gendarmeria, a sua volta, provvede immediatamente ad informare i competenti organi di Polizia italiani. In particolare, il citato Corpo curerà l'immediato inoltro alla Questura o Prefettura competente di una comunicazione, completa di tutte le informazioni del caso, concernente l'intenzione del citato soggetto di voler acquistare i materiali in questione e nella quale e nella quale la stessa Gendarmeria segnala la presenza, o meno, di motivi ostativi all'acquisto medesimo, richiedendo, nel contempo, il nulla osta dell'Autorità di pubblica sicurezza italiana.

La Questura o Prefettura che riceve tale comunicazione, esperiti gli opportuni accertamenti del rito sul richiedente, ne comunica, SENZA RITARDO, l'esito alla Gendarmeria sammarinese, che, a sua volta, provvede ad autorizzare l'armiere alla vendita.

Si fa presente, in particolare che, trascorsi otto giorni dall'inoltro della suindicata comunicazione da parte della Gendarmeria al competente Ufficio di P.S. italiano senza che sia stato alcun riscontro da parte di quest'ultimo, la vendita ed il conseguente trasferimento nel territorio nazionale del materiale oggetto di richiesta può ritenersi autorizzata. Pertanto la Gendarmeria sammarinese, decorso detto termine, ove null'altro osti, comunica all'armeria il nulla osta alla cessione.

La menzionata normativa della Repubblica di San Marino stabilisce che, ad avvenuta vendita/cessione delle armi o degli altri materiali, acquistati da soggetti residenti o domiciliti in Italia, l'armeria deve darne, in tempo reale, comunicazione all'Ufficio Armi della Gendarmeria, che provvederà immediatamente ad informare gli organi di Polizia italiana competenti.

Alla luce di quanto sopra evidenziato, ai fini dell'applicazione uniforme delle disposizioni impartite e per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti istruttori ad essa connessi in materia di movimentazione di Armi, Munizioni e Materiali esplodenti da e verso S.Marino, nell'ottica della tutela della sicurezza pubblica interna ed internazionale e dei cogenti impegni sovranazionali cui l'Italia ha aderito, si rappresenta - ad integrazione delle disposizioni impartite con la richiamata circolare n. 557/PAS/U/006063/10176(1), del 29 marzo 2011- che il sistema di scambio di informazioni con l'Autorità di Polizia della Repubblica di San Marino introdotto nell'intesa, come esplicato nella presente circolare, possa ritenersi sufficiente al trasferimento, da e verso S.Marino, dei predetti materiali.

Il capo della Poliza
Direttore Generale della Pubblica Sicurezza
Manganelli

"

Dunque: Il cittadino italiano che intende acquistare ARMI / POLVERI / MUNIZIONI a San Marino dovrà informare in anticipo l'armeria che provvederà a richiedere le autorizzazioni necessarie alla Gendarmeria.

Per le ARMI : L'armeria deve richiedere in aticipo il nulla osta alla vendita direttamente in Gendarmeria, le pratiche sono tutte a carico dell'armeria, i tempi di attesa sono di 8 giorni,

Per le MUNIZIONI / POLVERI: L'armeria deve richiedere in anticipo il nulla osta direttamente alla Gendarmeria, le pratiche sono tutte a carico dell'armeria, i tempi di attesa sono di 8 giorni, le quantità sono quelle massime consentite dalla legge del paese di provenienza del cliente, cioè 200 munizioni per arma corta, 1500 per arma lunga e 5 kg di polvere per chi è residente in Italia!

I NULLA OSTA DOVRANNO AVERE IN ALLEGATO LA COPIA DEL PORTO D'ARMI DEL CLIENTE E DOVRA' ESSERE FIRMATA DALL'ARMIERE E DAL CLIENTE STESSO.

E' POSSIBILE COMUNQUE RECARSI UNA SOLA VOLTA IN ARMERIA, SOLO PER EFFETTUARE IL RITIRO, SARA' NECESSARIO QUINDI INVIARE COPIA DEL DOCUMENTO E LA DELEGA PER LA RICHIESTA DEL NULLA OSTA.

Tratto dal sito dell'armeria G.M.B. di SanMarino

http://www.armeriagmb.com/regolamentopistole.html

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Martedì, 06 Settembre 2011 12:02

basta Fblu: La Nobel GM3 al posto delle Rex

Dopo le infinite peripezie di cui vi parlero' in un altro articolo sono giunto alla conclusione di abbandonare la sperimentazione sulla polvere Fiocchi Fblu 32.

Spiacente, ma non posso perdere una vita per "pretrattare" una polvere, ed oltretutto a conti fatti la GM3 risulta pure più economica.

la GM3 si presenta come una polvere granulare abbastanza "fine" (rispetto alla cheddite sembra quasi una sabbia) , occupa poco volume ed e' perfettamente dosabile nel volumetrico della mia Dillon 650. scalda un po' piu' della Rex ma non quanto la Vithavuori N340. per chiarire, dopo 3 caricatori sparati ai piattini più o meno in rapida successione la pistola era bella calda, ma non rovente. La GM3 e' una polvere "veloce", in cui anche pochi decimi di grano di differenza "si vedono", ma essendo MOLTO ben dosabile il problema e' a mio avviso abbastanza relativo. io ho fatto pochissima fatica a tarare il volumetrico, e con 4 Grs di polvere il bossolo e' semivuoto rispetto alla vecchia rex rossa (arriva un po' sotto la metà)

Ovviamente il fatto che occupi poco volume e che con pochi decimi di grano cambi sensibilmente la carica ha anche uno svantaggio: bisogna fare più attenzione a non fare una doppia carica rispetto alla Rex, che in quel caso semplicemente usciva dal bossolo. Qui una doppia carica ci starebbe anche nel bossolo, quindi un po' piu' di attenzione e' "di rigore".

Il fatto che in ogni colpo ci vadano circa 4 grani contro i probabili 6 della Fblu dovrebbe fare riflettere: sebbene la GM3 costi un paio di euro in più al Kg ci si caricano 1,5 volte i colpi che ci si caricano con la Fiocchi... quindi economicamente conviene alla grande. senza considerare che e' una polvere MOLTO ben conosciuta e trattata su internet invece di qualcosa che sembra che non sia conosciuta nemmeno dal produttore!

detto cio', eccovi i dati di ricarica dei test fatti sabato 3 settembre (con un caldo beduino e un umido da branchie) con la GM3.

Tutti i test sono stati fatti con la mia Glock 17, che e' notoriamente "veloce" rispetto alle altre, con inneschi Fiocchi Small Pistol, bossoli di recupero e 1 giro completo del factory die lee per la crimpatura (corrispondente secondo al manuale del die a una crimpatura tra "leggera" e "media") :

Palle da 124 Grs:

con OAL 29,5 e 4 grani di polvere ho ottenuto un Power Factor di 124 / 125, giusto giusto al limite inferiore dell'acccettabile, con 4,2 grani si ottiene un power factor sui 130/135 e con 4,3 si arriva anche a un buon 140. nessun segno di sovrapressioni. la polvere alcune volte ha "sputacchiato" qualche residuo di poco conto (per intenderci molto meno di quel che mi succedeva con la cheddite), probabilmente dovuto a una "boling room" troppo ampia rispetto al volume di polvere, che permette alla polvere di accumularsi su un fianco del proiettile nel caricatore e potrebbe non permettere con l'innesco small pistol una accensione completa ed uniforme, generando quindi residui.

pertanto vi consiglio un caricamento "estivo" da 4,2 Grs e "invernale" da 4,3 Grs se volete mantenere un OAL di 29,5 , ma potrebbe essere una soluzione "di tutti i mali" quella di caricare con 4,2 Grs e un OAL di 29,0 , cosa che riducendo la boiling room dovrebbe dare un pelo piu' di spinta e magari evitare il fenomeno della polvere incombusta. le palle usate sono state le blindate che usiamo più o meno tutti.

Palle da 158 Grs:

Qui si temevano sovrapressioni "da paura", che invece non ci sono proprio state. Con 3 Grs di polvere e OAL 29,5 i colpi hanno dato un soddisfacente 130/135 di Power Factor e risultano molto più morbidi e fonte di minor rilevazione dell'arma rispetto alla carica dei 124 Grs. abbiamo controllato attentamente bossoli e inneschi che non presentavano nessun segno di craterizzazione degli inneschi o di sfiancamento del bossolo, insomma, niente segni delle temute sovrapressioni e un bel colpo "soddisfacente da gara".

per stare "tranquilli" abbiamo provato anche con 3,2 Grs di povere che hanno dato un Power Factor di 140-145 senza sensibili differenze sulla mano del tiratore e una certezza matematica di stare a fattore con qualunque arma.

unica considerazione, visto che le palle da 158 affondano nel bossolo di ben 8 millimetri, riducendo cosi' PESANTEMENTE la boiling room, e visto che le "paure" erano legate a eventuali sovrapressioni, prima di provare con OAL più bassi rifarei i test al cronografo se fossi in voi... o almeno verificherei lo stato del bossolo dopo i primi spari

Non ho avuto occasione di provare palle da 115 Grs, ma qualche ricerca rapida su internet (grazie gruppo ricarica fratelli scaglia) parlano di 4,5 min - 4,8 max per il 115 blindato con velocità alla bocca V0 di
340-354 metri al secondo con una beretta 98, che porterebbe a PF di :

340 m/s x 3,28 = 1115,2 Ft/s, 1115,2 piedi al secondo x 115 Grs / 1000 = 128,25 Power Factor minimo

354 m/s x 3,28 = 1161,1 Ft/s, 1161,1 piedi al secondo x 115 Grs / 1000 = 133.53 Power Factor massimo

Insomma, alla fin fine la GM3 mi ricarica tutto quello che mi serve, lavora bene, costa il giusto, scalda un po' la canna rispetto alla rex ma molto meno della vitavhuori, e' molto ben dosabile, sembra che diventi pure reperibile senza grossi problemi. unica "controindicazione" richiede un po' di attenzione in più quando si ricarica, ma se non ce la mettete gia' secondo me siete candidati a farvi male, quindi tanto "attenti per attenti" non cambia un granche'.

per me la Fiocchi Blu va a farsi benedire...

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Giovedì, 26 Maggio 2011 16:04

nessuna corrispondenza tra FBlu e Rex

Giusto per informarvi della risposta della Fiocchi, che mi ha chiarito molte cose sulla questione della polvere Fiocchi FBlu (me bimbo che non aveva capito)

estraggo dalla mail del cortesissimo rappresentante della Fiocchi che avevo interpellato per avere idee dei caricamenti con combinazioni di palla differenti dal 123/124 grs:

"Per quanto concerne l'equivalenza FBLU - REX mi preme far notare che sono due propellenti progettati per l'impiego in munizioni spezzate per armi a canna liscia molto diversi tra loro, sia come forma ma soprattutto come composizione chimica e hanno due comportamenti differenti per cui non sono da equiparare. Riguardo invece la sua richiesta di dati di caricamento con altri tipi di proiettili oltre a quelli indicati in tabella per il cal. 9x21 mi spiace dirle al momento non sono disponibili. Non appena verranno resi disponibili li pubblicheremo sul nostro sito, consideri che ci vorrà un po' di tempo che però al momento, purtoppo, non sono in grado di quantificare."

Insomma, dobbiamo metterci in testa che la FBlu e' una polvere NUOVA che nulla ha a che spartire con le vecchie Rex se non la fascia di prezzo, che le tabelle le stanno producendo piu' o meno adesso per il caricamento di cartucce per arma corta e che in pratica ci toccherà di "sperimentare", con MOLTA ma MOLTA attenzione.

diciamo che a parte i caricamenti in tabella mi sa che personalmente aspettero' un po' prima di fare esperimenti... ci tengo alla mia povera glocckina ma ci tengo ancor di più a mani e faccia!

 

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Mercoledì, 18 Maggio 2011 16:12

Palle da 158 Grs

Ok, al terzo SMS che mi arriva chiedendo nuove ve lo scrivo sul sito....

Ebbene si, una trattativa nemmeno tanto estenuante con Giulio Palmieri ci ha portato ad ottenere un prezzo decente per le palle FMJRN 158 Grs 9mm della Fiocchi (se non sbaglio trafilatura a .355/.356).

Il primo ordine di 2000 e' gia' in arrivo... e gia' fatto fuori, visto che mi sa che io non ne toccherò nemmeno una , quindi ne sto organizzando un'altro in tempi rapidi.

Volendo risparmiare sulle spese di trasporto, siete vivamente pregati se siete interessati di farmelo sapere possibilmente IN SETTIMANA, aka entro LUNEDI' 23 Maggio in modo da fare un ordine il più possibile "compatto".

Per chi non lo sapesse, queste palle "maggggiche" le ha scoperte il Mango, detto anche Sua Segretariosità, ed in effetti nelle polimeriche ottengono notevoli effetti "anti-rinculo" e "anti-rilevamento". OCIO CHE NON VANNO CONFUSE CON LE 158 Grs DEL .357, che magari RAMATE possono non dare grossi problemi (soprattutto in canne poligonali come quelle delle glock), ma sul blindato... abbiamo grossi dubbi che non generino sovrapressioni notevoli!

Creduto quando provato, ma provato e PROPRIO CREDUTO...

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Martedì, 03 Maggio 2011 14:10

Addio San Marino

Traggo da altro pianerottolo:

http://www.thegunners.it/index.php?option=com_content&view=article&id=386:stop-alle-importazioni-da-san-marino&catid=92:notizie&Itemid=303

 

Stop alle importazioni da San Marino

La recentissima circolare del Ministero dell'Interno 557/PAS.10176(1) porta la data del 29 Marzo 2011 e pone fine a tutti i dubbi sollevati in questi anni dalle questure del nostro paese riguardo la possibilità, per un cittadino Italiano, di acquistare armi, munizioni e polveri nella Repubblica di San Marino senza licenza di Importazione.

Dopo anni di incertezze ecco finalmente il definitivo chiarimento.

NON si può.

E non si tratta di un Pesce d'Aprile.

Ha solo 4 giorni di vita ma questa circolare è già diventata tristemente famosa. Porta la firma del Capo della Polizia e la data del 29 Marzo 2011. Con questo documento pare essersi posta fine alla questione delle compravendite di armi da e con la Repubblica di S. Marino.

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AL MINISTERO CI PROVANO ANCORA CON LA RICARICA

Oggetto: FISAT Comunicato Stampa 20 Aprile 2011.
Mentra ad EXA FISAT premia i propri benemeriti al Ministero ci provano ancora (a colpire la ricarica).

Come sempre EXA rappresenta un giro di boa per il settore e quest’anno lo è stato più con mai la presentazione di un proprio candidato di grande rilievo alla presidenza dell’Assoarmieri e con la premiazione, da parte del Consigliere Regionale della Lega Nord Alessandro Marelli dei Cavalieri FISAT e delle personalità internazionali che si sono maggiormente impegnate per la tutela del diritto di possedere armi. Sono stati infatti premiati con un fucile Enfield offerto da Chiappa Firearms Mr. Alan Gottlieb – presidente di 2nd Amendment Foundation - e Gary Burris per il loro impegno personale nel difendere il nostro diritto di possedere armi, nonché – con una pistola softair modello HK 23 - i Cavalieri FISAT Riccardo Badino (FISAT Genova e quale rappresentante del Cuneo Combat Club), Luca Paccarié (FISAT Milano), Michele Bertoni (FISAT Friuli), Mirko Gennari (FISAT Polesine) e Alessio Traversa (settore SOFTAIR).
Una bellissima festa che ha testimoniato la tanta strada fatta tutti insieme per la tutela della nostra comune libertà di cittadini onesti.

Purtroppo lo stato di pace non poteva durare perché una fonte usualmente informatissima ci riferisce oggi che il Ministero, nel suo regolamento di esecuzione del Decreto Legislativo 4 aprile 2010, n. 58 (Attuazione della direttiva 2007/23/CE relativa all'immissione sul mercato di prodotti pirotecnici) intende modificare l’allegato B al regolamento di esecuzione del TULPS immettendo il quantitativo massimo di inneschi detenibili pari a kg. 0,5 di prodotto attivo che equivale a 8000 inneschi.

Mentre è del tutto evidente che la nuova misura non avrà alcuna ricaduta positiva sulla sicurezza pubblica ed è altrettanto evidente che il vero fine da conseguire è il blocco delle attività di ricarica mediante la restrizione delle possibilità di approvvigionamento, obiettivo non potuto conseguire in occasione dell’approvazione del DLGS 204/2010 di recepimento della Direttiva Europea 2008/51/CE che nel testo originale doveva mettere il guinzaglio alla ricarica assoggettandola a corso, licenza e contingentamento di bossoli, palle, inneschi.

Si tratta insomma dell’ennesimo recepimento di suggerimenti ONU che si cerca di far transitare nella normativa senza alcuna approvazione da parte dei rappresentanti del popolo eletti dai cittadini ed addirittura dietro le spalle del Ministro.
FISAT informa di aver già attivato i propri canali politici per respingere l’ennesimo attacco al diritto di possedere armi in modo legale e responsabile nonché di essere pronta a sfidare la normativa in ogni sede giudiziaria qualora la cosa dovesse essere necessaria.

Gli antiarmi hanno bisogno di riservatezza e silenzio per far passare questa roba di nascosto. Potete star tranquilli, finché avremo fiato, non li avranno.

COMUNICATO TSMPADISPONIBILE SUL SITO FISAT.

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Venerdì, 15 Aprile 2011 21:59

OMOLOGATA POLVERE FIOCCHI LINEA BLU

OMOLOGATA POLVERE FIOCCHI LINEA BLU

E' stata omologata nella giornata di ieri, 14 Aprile 2011, la polvere da sparo della Nuova Linea Fiocchi "BLU".

La distribuzione alle armerie, è prevista per il prossimo mese.

In attesa di conoscere anche il Prezzo....?!?!?!?!?!? in anteprima le tabelle di ricarica "partorite" dalla Fiocchi....

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Domenica, 13 Marzo 2011 17:03

Che succede alla Fiocchi?

Ok, abbiamo appena avuto una pessima notizia: tranne fondi di magazzino o simili, dovremo pensare di sostituire la Rex Rossa con qualche altra polvere nelle nostre cartucce ricaricate.

La risposta ci dicono che vene dalla Fblu di Fiocchi, che sostituirà la Rex. pero' pero'...

Pero' la prima domanda che mi pongo e':

il motivo per cui la scelta della Rex era così invitante stava nel suo costo decisamente basso, che per i colpi da usare in allenamento era a dir poco perfetto.

ma ora si vocifera un prezzo della Fblu intorno ai 35/38 euro al Kg, contro i vecchi 25/28 della Rex. mi chiedo a questo punto se, ritarare le presse per ritararle una volta finite le scorte, non convenga cercare altre polveri.

Ovvio , io non sono un esperto di ricarica, ma mi sembrava di aver sentito ventilare prezzi similari per la PEFL18 di Baschieri e Pellagri (38 euro, ma l'ho vista segnalata su internet anche a 48) , mentre addirittura si trovano segnalazioni delle PEFL 26 e 28 (specifiche per il 9x21 secondo B&P) a 35 euro, il che le renderebbe più economiche della Fblu.

poi si sente in giro anche della Cheddite Granular S, Salsi l'ha provata per il .45 e sembra che funzioni egregiamente, e su armi magazine se ne parlava tempo fa come di un'ottima alternativa a un costo un pò più elevato. peccato che "un pò più elevato" erano 30/35 euro al kg.

insomma, siamo sicuri che la futura alternativa alla rex rossa debba essere proprio la Fblu? non ci conviene guardare in giro se ci sono polveri migliori a prezzi se non più accettabili quantomeno comparabili?

seconda domanda che mi pongo:

certamente considero preferibile quando posso acquistare prodotti italiani rispetto a prodotti esteri, sempre poi che gli "italiani" non mi facciano girare le balle, nel qual caso il famoso "voto col portafoglio" lo faccio spesso e volentieri (fatevi un giretto sul sito FIAS e potreste trovare alcune motivazioni in merito).

il problema e' come dovremmo reagire però quando vengono fuori "voci" di un trasferimento in svizzera dell'intera produzione della Fiocchi perche' , cito dall'articolo http://www.infoinsubria.com/2011/03/la-fiocchi-munizioni-investe-in-svizzera/ , " per Stefano Fiocchi, è semplice: l’Italia è un paese in declino mentre la Svizzera offre condizioni quadro ideali e sgravi fiscali molto interessanti. Inoltre, nella Svizzera meridionale, si parla italiano e il nuovo insediamento industriale non sarebbe troppo lontano dalla sede principale di Lecco. "

Ora, posso anche capire il Sig. Stefano Fiocchi, per l'amor di dio... ma ad oggi quasi tutti i bossoli che ho acquistato erano targati GFL .

e' il caso che mi chieda se non conviene rivolgersi a un altro fornitore? perche' se dall'italia se ne va la fiocchi, non so chi resti a fare mnizioni e bossoli 9x21, visto che la B&P sembra faccia solo roba per canna liscia. ma se la fiocchi diventa svizzera, cosa dovrebbe convincermi a non andare a cercarmi i prezzi di altri produttori, stile lapua o starline (100 bossoli nuovi 9x21 fiocchi costano 17,51 €, gli starline a 17 €. non ho trovato i lapua, ma il 9x19 costa 26 euro... e Lapua e' Lapua).

 

insomma, se dobbiamo cambiare abitudini di ricarica, io rivaluto il ruolo di Fiocchi nei miei acquisti.

può darsi che alla fine convenga, come può darsi di no, ma non darò per scontato che sia la scelta "giusta"

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Dove Siamo

La sede legale del club è

TDM - Tiro Difensivo Modenese ASD

C/O Maino Lonardi

Via Nobili, 57

41100 Modena (MO)

Ovviamente però non pratichiama la nostra attività presso la sede legale.

Potete trovarci "tendenzialmente" il sabato pomeriggio presso i campi di tiro dinamico del TSN di Sassuolo, sito in via del Tiro a Segno 245,  Sassuolo (MO)

"Tendenzialmente" perche' visto che il nostro e' uno sport all'aperto, se piove e grandina non potete avere la certezza di trovarci, e visto che siamo comunque inseriti all'interno delle attività del TSN di Sassuolo, se vi e' una gara potremmo non essere disponibili

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Cos'è il TDM

Il club TDM - Tiro difensivo Modenese ASD e' un'associazione sportiva dilettantistica composta da persone che amano il mondo delle armi, in particolare il tiro difensivo, che si allenano presso il Tiro a Segno Nazionale di Sassuolo per partecipare a competizioni nazionali o internazionali nelle discipline del tiro Difensivo (IDPA), Dinamico (FITDS), Rapido Sportivo (UITS) e Militare (UNUCI)

Nato nel lontano 19 Novembre 2007 dalla riunione "carbonara" dei soci fondatori, in quel di Via Nobili 57, hanno inteso fondare una associazione apolitica, avente per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica ricreativa con particolare riferimento alla pratica della disciplina del tiro sportivo.

Oltre agli agonisti sono menbri del club anche persone che hanno solo voglia di divertirsi in sicurezza con armi corte o lunghe, imparando il maneggio e le tecniche di difesa in situazioni che si avvicinano il più possibile alla realtà, sempre nell'ambito della massima sicurezza e del totale rispetto della legge.

Ma prima di tutto e' un gruppo di persone appassionate che si trovano bene insieme e che si divertono a praticare sport in cui la componente ludica e' assolutamente essenziale: se non ci divertissimo smetteremmo di farlo.

Ben vengano quindi non solo gli allenamenti con le armi da fuoco, ma anche i momenti conviviali, che hanno una importanza almeno comparabile.

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Questioni di sicurezza

Nelle competizioni dell' A.S. ogni tiratore è tenuto a rispettare queste cinque regole fondamentali:

  1. Considerare ogni arma come se fosse sempre carica.

  2. Non rivolgere mai la volata dell'arma verso qualcosa che non si voglia colpire.

  3. Essere certi del proprio bersaglio e di cosa lo circonda.

  4. Tenere sempre il dito fuori dal grilletto fino a quando non si e' coscientemente deciso di sparare.

  5. Rispettare le leggi e gli ordinamenti giuridici degli Stati in cui si compete.

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Principi

  • promuovere l'informazione sulle norme di sicurezza che regolano l'uso ed il maneggio delle armi da fuoco.

  • creare una condizione di gara equilibrata ed uguale per tutti i concorrenti in modo da testare la capacità e l'abilità individuale dei tiratori.

  • promuovere l'utilizzo nella massima sicurezza di armi e di equipaggiamenti adatti al porto continuato da difesa, anche occultato.

  • dare ai tiratori percorsi di tiro ed esercizi che siano pratici, realistici e divertenti.

  • offrire uno sport di tiro realmente pratico che permetta ai concorrenti di concentrarsi sullo sviluppo della capacità tecnica nel tiro, nel pieno rispetto delle filosofie dell' A.S.

 

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Scopo ed obiettivi dell'Action Shooting

L'action Shooting e' una disciplina di tiro con armi da fuoco che si prefigge di riprodurre, in sicurezza, situazioni di conflitto a fuoco credibili e possibili nella realtà, che vedano come "protagonisti" coloro che sono abilitati al porto d'arma continuato per difesa personale.

Il tiro sportivo dell'A.S. prevede l'utilizzo di un equipaggiamento realmente pratico per poter affrontare adeguatamente gli esercizi di gara in modalità dinamica.

Ai tiratori che partecipano alle competizioni dell' A.S. si richiede di usare armi e buffetteria idonei al porto continuato per difesa personale, poiche' lo scopo di tiro dell' A.S. e' quello di testare la capacita' e l'abilita' del tiratore, nel rispetto della sicurezza, in un'azione di tiro con modalita' diversificate e non la qualita' della sua attrezzatura.

La parola chiave dell'A.S. pero' e' "Sicurezza", quindi laddove si tratta di scegliere di simulare situazioni estreme noi preferiamo garantire la sicurezza del tiratore e di chi gli sta intorno: "Rambo" da noi non e' di casa.

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