• Benvenuti sul sito del Tiro Difensivo Modenese

     

    Il club TDM - Tiro Difensivo Modenese e' un'associazione sportiva composta da persone che amano il mondo delle armi, in particolare il tiro difensivo, che si allenano presso il Tiro a Segno Nazionale di Sassuolo per partecipare a competizioni nazionali o internazionali principalmente (ma non solo) di Action Shooting. Con la nascita in seno all'UITS della disciplina del Tiro Rapido Sportivo il club ha deciso di dare particolare rilevanza a questa nascente disciplina nei propri impegni, ma resta forte l'intento di partecipare anche a discipline come le gare militari U.N.U.C.I. o il tiro dinamico accumunate dall'uso di armi in movimento all'aperto.

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Domenica, 21 Novembre 2010 19:06

1° "MINI GARA DI CLUB" TDM 2010

SABATO 27 NOVEMBRE 2010 dalle ore 14,30

C/O IL TSN Sassuolo si svolgerà la

"Mini Gara di Club TDM Modena"

La gara è articolata su 4 stage

Colpi minimi 72

Vige regolamento FIAS

Quota di partecipazione € 15,00 (esclusa linea di tiro)

Adesioni c/o la Segreteria TDM - 3355400160

Nb: L'organizzazione è esclusa dalla classifica

Pubblicato in Gare

 

25/10/2010

Il testo definitivo del decreto

Qui sotto in allegato trovate il testo definitivo del decreto legislativo che recepisce la direttiva comunitaria “armi” 2008/51/Ce. Il testo ha ricevuto una prima approvazione dal consiglio dei ministri, alla quale dovrà, secondo quanto riferito da Assoarmieri, seguire una seconda approvazione ufficiale e, quindi, il placet del presidente Napolitano e di Bruxelles.

Cominciando dalle buone notizie, non risultano esservi modifiche della situazione per gli appassionati di ricarica, diversamente da quanto si temeva leggendo il contenuto delle precedenti bozze. Altra buona notizia, se da un lato si specifica che sono da considerarsi, ai fini della legge, “munizione” anche le componenti (palle, bossoli eccetera), all’articolo 3, lettera e), si specifica che è obbligatoria la denuncia delle “munizioni finite”, quindi assemblate, e “materie esplodenti di qualsiasi genere”. Importante anche la previsione del limite entro cui dover fare la denuncia (72 ore), e l’eliminazione dei caricatori dal novero delle componenti d’arma in senso giuridico.

Per quanto riguarda le Soft air, da “giocattoli” vengono definite “strumenti”, possono essere vendute solo ai maggiori di 16 anni e devono avere la volata dipinta di rosso per almeno 3 centimetri. Per fortuna, non sembra essere stata accolta l’idea di costringere i produttori a ridurre del 20 per cento le dimensioni delle repliche, rispetto agli originali. Confermato il divieto di porto per gli storditori elettrici e il limite di detenzione di 200 colpi per le cartucce per pistola anche se si possiede una carabina in quel calibro. Il 9 mm parabellum diventa esplicitamente off-limit per gli appassionati (almeno nelle semiauto), non è però “da guerra” per i produttori ai fini dell’esportazione. L’ottenimento di una licenza per l’acquisto di armi deve essere comunicata ai conviventi maggiorenni (anche non legati da rapporto di parentela) e, se non si è in possesso di un porto d’armi, bisogna assoggettarsi ai controlli psicofisici di idoneità almeno ogni sei anni. I requisiti psicofisici sono determinati da un decreto che dovrà essere emanato, così come un decreto dovrà regolare altri aspetti specifici. Nel complesso poteva sicuramente andare peggio, sta di fatto che se non ci fosse stata una levata di scudi degli appassionati, delle organizzazioni di categoria e della Fisat, le conseguenze sarebbero state ben peggiori.

Pubblicato in Varie

La I commissione della camera ha presentato il proprio parere relativo al decreto di recepimento della Direttiva 2008/51/CE, accogliendo gran parte delle raccomandazioni presentate dalle associazioni in occasione dell’incontro del 21 settembre. Il parere, redatto dal relatore Pierguido Vanalli (Lega Nord Padania) che ha seguito la questione sin dall’inizio, ha presentato le seguenti modifiche al testo del Decreto:

Espunge l’assoggettamento dell’attività di ricarica a licenza del Questore (la ricarica rimane quindi libera);

La normativa in vigore rimane vigente sino alla redazione dei provvedimenti attuativi;

Propone una disciplina semplificata per il trasporto di parti di armi;

Espunge la figura del vettore da quella degli intermediari;

La licenza di collezione rimane permanente e non diventa triennale come invece sarà previsto per le altre;

Espunge il divieto di parti in metallo e dell’obbligo di dimensioni inferiori del 20% agli originali per i giocattoli Soft air, con proposta di elevare l’età minima di acquisto da 14 a 16 anni;

Sopprime il divieto di sostituzione di parti matricolate;

Rinvia a un decreto del ministero della Sanità circa gli accertamenti medici da esperire per il conseguimento di licenze in materia di armi.

In allegato il testo

Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2008/51/CE del Parlamento europeo e del

Consiglio, del 21 maggio 2008, che modifica la direttiva 91/477/CEE del Consiglio, relativa al controllo

dell'acquisizione e della detenzione di armi. (Atto n. 236).

 

 

 

 

 

Pubblicato in Varie
Venerdì, 03 Settembre 2010 10:46

Demo Cambio Tattico del caricatore

Qui potete vedere un esempio pratico di cambio tattico come definito in FIAS

Pubblicato in Regolamenti
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  • Dove siamo
  • Chi siamo
  • Sicurezza prima di tutto
  • I Principi dell'Action Shooting
  • Cos'e' L'Action Shooting

Dove Siamo

La sede legale del club è

TDM - Tiro Difensivo Modenese ASD

C/O Maino Lonardi

Via Nobili, 57

41100 Modena (MO)

Ovviamente però non pratichiama la nostra attività presso la sede legale.

Potete trovarci "tendenzialmente" il sabato pomeriggio presso i campi di tiro dinamico del TSN di Sassuolo, sito in via del Tiro a Segno 245,  Sassuolo (MO)

"Tendenzialmente" perche' visto che il nostro e' uno sport all'aperto, se piove e grandina non potete avere la certezza di trovarci, e visto che siamo comunque inseriti all'interno delle attività del TSN di Sassuolo, se vi e' una gara potremmo non essere disponibili

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Cos'è il TDM

Il club TDM - Tiro difensivo Modenese ASD e' un'associazione sportiva dilettantistica composta da persone che amano il mondo delle armi, in particolare il tiro difensivo, che si allenano presso il Tiro a Segno Nazionale di Sassuolo per partecipare a competizioni nazionali o internazionali nelle discipline del tiro Difensivo (IDPA), Dinamico (FITDS), Rapido Sportivo (UITS) e Militare (UNUCI)

Nato nel lontano 19 Novembre 2007 dalla riunione "carbonara" dei soci fondatori, in quel di Via Nobili 57, hanno inteso fondare una associazione apolitica, avente per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica ricreativa con particolare riferimento alla pratica della disciplina del tiro sportivo.

Oltre agli agonisti sono menbri del club anche persone che hanno solo voglia di divertirsi in sicurezza con armi corte o lunghe, imparando il maneggio e le tecniche di difesa in situazioni che si avvicinano il più possibile alla realtà, sempre nell'ambito della massima sicurezza e del totale rispetto della legge.

Ma prima di tutto e' un gruppo di persone appassionate che si trovano bene insieme e che si divertono a praticare sport in cui la componente ludica e' assolutamente essenziale: se non ci divertissimo smetteremmo di farlo.

Ben vengano quindi non solo gli allenamenti con le armi da fuoco, ma anche i momenti conviviali, che hanno una importanza almeno comparabile.

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Questioni di sicurezza

Nelle competizioni dell' A.S. ogni tiratore è tenuto a rispettare queste cinque regole fondamentali:

  1. Considerare ogni arma come se fosse sempre carica.

  2. Non rivolgere mai la volata dell'arma verso qualcosa che non si voglia colpire.

  3. Essere certi del proprio bersaglio e di cosa lo circonda.

  4. Tenere sempre il dito fuori dal grilletto fino a quando non si e' coscientemente deciso di sparare.

  5. Rispettare le leggi e gli ordinamenti giuridici degli Stati in cui si compete.

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Principi

  • promuovere l'informazione sulle norme di sicurezza che regolano l'uso ed il maneggio delle armi da fuoco.

  • creare una condizione di gara equilibrata ed uguale per tutti i concorrenti in modo da testare la capacità e l'abilità individuale dei tiratori.

  • promuovere l'utilizzo nella massima sicurezza di armi e di equipaggiamenti adatti al porto continuato da difesa, anche occultato.

  • dare ai tiratori percorsi di tiro ed esercizi che siano pratici, realistici e divertenti.

  • offrire uno sport di tiro realmente pratico che permetta ai concorrenti di concentrarsi sullo sviluppo della capacità tecnica nel tiro, nel pieno rispetto delle filosofie dell' A.S.

 

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Scopo ed obiettivi dell'Action Shooting

L'action Shooting e' una disciplina di tiro con armi da fuoco che si prefigge di riprodurre, in sicurezza, situazioni di conflitto a fuoco credibili e possibili nella realtà, che vedano come "protagonisti" coloro che sono abilitati al porto d'arma continuato per difesa personale.

Il tiro sportivo dell'A.S. prevede l'utilizzo di un equipaggiamento realmente pratico per poter affrontare adeguatamente gli esercizi di gara in modalità dinamica.

Ai tiratori che partecipano alle competizioni dell' A.S. si richiede di usare armi e buffetteria idonei al porto continuato per difesa personale, poiche' lo scopo di tiro dell' A.S. e' quello di testare la capacita' e l'abilita' del tiratore, nel rispetto della sicurezza, in un'azione di tiro con modalita' diversificate e non la qualita' della sua attrezzatura.

La parola chiave dell'A.S. pero' e' "Sicurezza", quindi laddove si tratta di scegliere di simulare situazioni estreme noi preferiamo garantire la sicurezza del tiratore e di chi gli sta intorno: "Rambo" da noi non e' di casa.

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