• Benvenuti sul sito del Tiro Difensivo Modenese

     

    Il club TDM - Tiro Difensivo Modenese e' un'associazione sportiva composta da persone che amano il mondo delle armi, in particolare il tiro difensivo, che si allenano presso il Tiro a Segno Nazionale di Sassuolo per partecipare a competizioni nazionali o internazionali principalmente (ma non solo) di Action Shooting. Con la nascita in seno all'UITS della disciplina del Tiro Rapido Sportivo il club ha deciso di dare particolare rilevanza a questa nascente disciplina nei propri impegni, ma resta forte l'intento di partecipare anche a discipline come le gare militari U.N.U.C.I. o il tiro dinamico accumunate dall'uso di armi in movimento all'aperto.

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Forte Canarbino 2010:

Stage 2 - Stefano colli ripreso dalla camera fissa

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Forte Canarbino 2010:

Stage 2 Alle Barbieri camera fissa

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Forte Canarbino 2010

Stage 1 - Maino Lonardi ripreso dalla camera fissa

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Gara di Forte Canarbino 2010

Stage 1 - Alessandro Barbieri ripreso dalla camera fissa

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La squadra del TDM Modena che ha partecipato al recente National Fias 2010 ha visto l'incoronazione a Campione Italiano Fias Divisione Stock Categoria MarksMan del nostro Stefano Colli confermando a pieni voti il meritato passaggio l'anno prossimo nella categoria SharpShooter...

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Mercoledì, 20 Ottobre 2010 21:01

National 2010 - Gornate Olona

La squadra del TDM Modena che ha partecipato al recente National Fias 2010 ha visto l'incoronazione a Campione Italiano Fias Divisione Stock Categoria MarksMan del nostro Stefano Colli confermando a pieni voti il meritato passaggio l'anno prossimo nella categoria SharpShooter...

Nella classifica generale il gruppo ha conquistato sul campo una qualificazione di tutto rispetto:

Divisione 45: 2° classificato Manzini Antonio

Divisione Limited: 13° classificato Lonardi Maino - 18° classificato Manganelli G. Paolo

Divisione Stock:  19° classificato Colli Stefano

 

 

 

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Iniziano ad arrivare anche i filmati della gara FIAS del 19 Settembre a Forte Canarbino. Anche questa volta il TDM non ha certo sfigurato. In reportage gare il materiale

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Giovedì, 30 Settembre 2010 19:37

Le prime foto di Forte Canarbino

Bene signori, le prime cosucce riesco finalmente a farvele vedere.

E' stato un parto lungo, un po' per problemi miei di lavoro, un po' perche' Andrea mi ha passato un DVD con dei problemi, un po' per la mole GIGANTE di materiale, ma vabbe'... pian piano ci metteremo in pari.

Per ora dimenticatevi i filmati (piu' di 3/4 sono rimasti a casa Salsi per colpa del suddetto DVD malefico! ) e OVVIAMENTE scordatevi di vedere sul sito tutte le foto (oltre 780) che abbiamo fatto, ma sono riuscito a fare una cernita delle 100 piu' significative che vi metto qui sotto.

Ovviamente per stare nel limite dei 7 Mb del file massimo da inviare ho dovuto ridurle ai minimi termini.... portate pasiensia, si fa quel che i limiti tecnici ci impongono.

Provvedero' comunque a fare avere il DVD con il materiale originale al nostro presidente del TDM preferito APPENA CE L'AVRO' ANCHE IO (Andreeeeaaaaa :-D ) quindi fra poco potrete stressarlo per avere detta robaccia... magari se ci sta con anche gli originali della gara Pegaso 2010 :-D

 

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Lunedì, 20 Settembre 2010 16:00

Commento della "stampa" alla gara

 

Commentare la gara di Forte Canarbino mi imbarazza un po', perché ero la non come partecipante, ma come “addetto stampa” del TDM.

Come “giornalista” del club ecco alcune informazioni generali (reperite dal web) per chi non è potuto venire: “ Storia: il forte di Canarbino fu costruito nel decennio tra il 1870 e il 1880, ed aveva come funzione originaria quella di proteggere la base navale della Spezia da possibili attacchi via terra. La potenza di fuoco del forte era notevolissima in considerazione del numero dei cannoni, ben 28, tutti ottimi pezzi di artiglieria. Nel corso del '900 fu adibito a postazione antiaerei con l'installazione di cannoni da 76/40 mm.. Il Forte Canarbino, (codice di identificazione S.840), era anche sede del Comando del Gruppo Est delle batterie antiaeree, infatti dipendevano da esso quelle di: Baccano, S. Teresa, Maramozza, e Rocchetta. Durante la Repubblica Sociale Italiana, furono collocati cannoni Ansaldo da 90/53 mm., e la batteria fu affidata fino all'autunno del 1944 al famoso "Gruppo" del centurione Amerio.

Ubicazione: il forte di Canarbino è situato su una splendida altura (260 m. s.l.m.), fra i comuni di Lerici e di Arcola, e da tale posizione si domina tutto il Golfo dei Poeti, avendo sullo sfondo le isole della Palmaria e del Tino. La flora del posto è la tipica macchia mediterranea, oltre alla presenza di acacie, pini marittimi e di roverelle. Il forte, infatti, è completamente nascosto, almeno la parte esterna, da una folta vegetazione, la quale lascia scoperto solo il portone d'accesso. Davanti all'entrata è presente un fossato, ed ai lati due aperture (feritoie), irregolari; sul lato destro, è posizionata una costruzione che doveva essere adibita a corpo di guardia, o ad alloggio del comandante. Superata la volta d'ingresso si accede ad un ampio piazzale, con la zona pezzi sulla destra, proprio in tale parte sono evidenti le opere più recenti, di cemento, utilizzata per adeguare il forte ai nuovi compiti difensivi. Come tutte le costruzioni del 1800, anche il forte di Canarbino fu realizzato impiegando la pietra locale, prelevata nelle cave dello spezzino, ed utilizzata in maniere veramente egregia, realizzando particolari di tale cura ed eleganza oggi non più immaginabili.

Attualmente il forte ospita un poligono di tiro.

Stato attuale: discreto, la struttura meriterebbe, un'opera di restauro”.

 

Quindi, nonostante lo stile più antico, è un forte ottocentesco, costruito a difesa del porto di La Spezia nonché sede delle batterie anti-aeree della Seconda Guerra Mondiale (aveva 14 pezzi da 149/23 mm. grc., 14 pezzi 120 mm. grc.; 6 cannoni 76/40 mm. antiaerei, durante la R.S.I., sostituiti con pezzi da 90/53 mm)... nel resto d'Europa una cosa del genere sarebbe valorizzata... in Italia lo usiamo come gabinetto per i cani!

Forse qualcuno dirà che l'aver pestato così tante “deiezioni canine”, ha portato fortuna alla squadra, che nonostante piccoli errori in vari stage, si è comunque comportata bene, portando a casa varie medaglie... forse qualcuno (come me) dirà che meriterebbe più rispetto.

 

È stato un vero piacere re-incontrare i ragazzi del Pegaso 2010 (con Camarrone che ha gareggiato nella stessa squadra del TDM... e quindi è stato a sua volta immortalato nelle foto e nelle riprese video che a breve “invaderanno” il sito del nostro club).

 

La gara mi è sembrata divertente (non come quella di Pegaso 2010, ma d'altronde non è facile avere sponsor e armi lunghe a disposizione da “affidare” ai partecipanti).

 

È stato bello scoprire che il Forte è anche un punto importante per il Tiro Western, che sembra proprio farla da padrone tanti erano i gadget ad esso dedicati (pareti “affrescate”, tavoli, sagome, bersagli vari, etc).

 

Il poligono di Forte Canarbino è veramente carino, immerso nel verde, molto spazioso... quello che mi fa arrabbiare è che come tutti i poligoni (tranne qualche rarissima eccezione) è in condizioni di trascuratezza per evidente mancanza di fondi. Se fosse stato legato al mondo del calcio, probabilmente avrebbe anche l'aria condizionata nella piazza d'armi!!!

 

l'organizzazione mi è sembrata molto buona, c'è il solito difetto della impossibilità di raccogliere bossoli (soprattutto per i tiratori di .45) a fine gara... ma si può fare ben poco a riguardo.

 

Chiacchierando con i ragazzi dell'UNUCI dopo la gara, confrontando opinioni e aneddoti, si è notato che anche in questo sport c'è gente che cerca di “farci i soldi”. Possibile che non abbiano ancora capito che in questo genere di attività non è possibile? Non sono sport ricchi dove il denaro scorre a fiumi (come nel basket, nel motociclismo, nell'automobilismo... il calcio, ricordo NON è uno sport, dato che SKY non lo ha inserito nei suoi canali sportivi, ma vi ha dedicato delle frequenze a parte :-)

 

Ho apprezzato il fatto che anche una Beretta 98 si è vinta una medaglia.

Le Glock l'hanno fatta da padrone (molto bella quella con il carrello cromato

 

... non sembra nemmeno una Glock... era veramente carina anche esteticamente... unico vero difetto della pistola austriaca a mio avviso).

 

Ora piano piano devo selezionare le foto e editare i video... tremate :-)

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Lunedì, 13 Settembre 2010 17:12

National FIAS 2010 GIORNATE OLONA

LA FEDERAZIONE ITALIANA ACTION SHOOTING

CON IL PATROCINIO

DELLA PROVINCIA DI VARESE

ORGANIZZA IL:

16-17 /10/ 2010 GIORNATE OLONA. c/o TPS MILANO

NATIONAL FIAS 2010

 

Potranno partecipare al National 2010 ed entrare in classifica tutti i tiratori in regola con l’iscrizione alla Federazione che abbiano disputato almeno tre gare di campionato Italiano durante la stagione agonistica 2010.

Coloro che non hanno disputato le tre gare necessarie, compatibilmente alla disponibilità dei posti, potranno partecipare fuori classifica (ovvero non potranno concorrere all’assegnazione del titolo di categoria e il loro risultato non sarà considerato per la classifica a squadre).

Per la classifica delle squadre si sommeranno i migliori tre piazzamenti del Club indipendentemente dalla divisione di appartenenza.

Il numero dei tiratori è limitato a 150 (90 il sabato e 60 la domenica)

Gli S.O. spareranno

tassativamente il venerdì.

 

- QUOTA D’ ISCRIZIONE: euro 80.00

- ORARIO: 07:30 ritrovo tiratori, ore 08:00 inizio gara.

- DATI GARA: 170 / 190 colpi più crono test

- 11 stages

- MUNIZIONI: a cura di ogni tiratore (libero l’uso di ogni tipo di palla )

- REGOLAMENTO: ufficiale FIAS 2010

- CLASSIFICHE: individuale per ogni Divisione, Categoria e Team.

- MATCH DIRECTORS: ANGELO CAPUANO – GIANFRANCO GIULIANI

Le iscrizioni andranno presentate al proprio Presidente di club che raccoglierà le iscrizioni e le invierà unitamente al modulo allegato al seguente indirizzo e-mail entro e non oltre il 3 ottobre 2010: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per ulteriori chiarimenti: Alberto 3336692531 dopo le ore 17:00.

Il pagamento delle iscrizioni sarà effettuato sul campo, i Presidenti di Club dovranno corrispondere anche le quote degli iscritti del loro Club che per qualsiasi motivo non parteciperanno alla gara.

Le iscrizioni che dovessero giungere oltre il 3 ottobre, se accolte, subiranno una maggiorazione di 50 euro.

Tutti i tiratori devono essere in regola secondo la legge italiana per quanto riguarda i permessi di porto e/o trasporto delle armi e l’utilizzo dei calibri consentiti. L’organizzazione declina ogni responsabilità per il mancato rispetto delle norme in vigore, i tiratori saranno comunque coperti dalla polizza assicurativa FIAS.

LA MANIFESTAZIONE SI TERRA’ CON QUALSIASI CONDIZIONE DI TEMPO

 

COME RAGGIUNGERE IL CAMPO: Autostrada Milano-Laghi uscita di Busto Arsizio, procedere verso Fagnano Olona e successivamente per Cairate, seguire i cartelli per Castelseprio, giunti in centro a Castelseprio girare a Dx seguendo i cartelli Varese - Tradate, giunti Torba attraversare il paese poi girare a Sx in Via della Managia a 50 mt sulla Dx c’è l’ingresso della cava.

 

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  • Dove siamo
  • Chi siamo
  • Sicurezza prima di tutto
  • I Principi dell'Action Shooting
  • Cos'e' L'Action Shooting

Dove Siamo

La sede legale del club è

TDM - Tiro Difensivo Modenese ASD

C/O Maino Lonardi

Via Nobili, 57

41100 Modena (MO)

Ovviamente però non pratichiama la nostra attività presso la sede legale.

Potete trovarci "tendenzialmente" il sabato pomeriggio presso i campi di tiro dinamico del TSN di Sassuolo, sito in via del Tiro a Segno 245,  Sassuolo (MO)

"Tendenzialmente" perche' visto che il nostro e' uno sport all'aperto, se piove e grandina non potete avere la certezza di trovarci, e visto che siamo comunque inseriti all'interno delle attività del TSN di Sassuolo, se vi e' una gara potremmo non essere disponibili

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Cos'è il TDM

Il club TDM - Tiro difensivo Modenese ASD e' un'associazione sportiva dilettantistica composta da persone che amano il mondo delle armi, in particolare il tiro difensivo, che si allenano presso il Tiro a Segno Nazionale di Sassuolo per partecipare a competizioni nazionali o internazionali nelle discipline del tiro Difensivo (IDPA), Dinamico (FITDS), Rapido Sportivo (UITS) e Militare (UNUCI)

Nato nel lontano 19 Novembre 2007 dalla riunione "carbonara" dei soci fondatori, in quel di Via Nobili 57, hanno inteso fondare una associazione apolitica, avente per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica ricreativa con particolare riferimento alla pratica della disciplina del tiro sportivo.

Oltre agli agonisti sono menbri del club anche persone che hanno solo voglia di divertirsi in sicurezza con armi corte o lunghe, imparando il maneggio e le tecniche di difesa in situazioni che si avvicinano il più possibile alla realtà, sempre nell'ambito della massima sicurezza e del totale rispetto della legge.

Ma prima di tutto e' un gruppo di persone appassionate che si trovano bene insieme e che si divertono a praticare sport in cui la componente ludica e' assolutamente essenziale: se non ci divertissimo smetteremmo di farlo.

Ben vengano quindi non solo gli allenamenti con le armi da fuoco, ma anche i momenti conviviali, che hanno una importanza almeno comparabile.

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Questioni di sicurezza

Nelle competizioni dell' A.S. ogni tiratore è tenuto a rispettare queste cinque regole fondamentali:

  1. Considerare ogni arma come se fosse sempre carica.

  2. Non rivolgere mai la volata dell'arma verso qualcosa che non si voglia colpire.

  3. Essere certi del proprio bersaglio e di cosa lo circonda.

  4. Tenere sempre il dito fuori dal grilletto fino a quando non si e' coscientemente deciso di sparare.

  5. Rispettare le leggi e gli ordinamenti giuridici degli Stati in cui si compete.

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Principi

  • promuovere l'informazione sulle norme di sicurezza che regolano l'uso ed il maneggio delle armi da fuoco.

  • creare una condizione di gara equilibrata ed uguale per tutti i concorrenti in modo da testare la capacità e l'abilità individuale dei tiratori.

  • promuovere l'utilizzo nella massima sicurezza di armi e di equipaggiamenti adatti al porto continuato da difesa, anche occultato.

  • dare ai tiratori percorsi di tiro ed esercizi che siano pratici, realistici e divertenti.

  • offrire uno sport di tiro realmente pratico che permetta ai concorrenti di concentrarsi sullo sviluppo della capacità tecnica nel tiro, nel pieno rispetto delle filosofie dell' A.S.

 

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Scopo ed obiettivi dell'Action Shooting

L'action Shooting e' una disciplina di tiro con armi da fuoco che si prefigge di riprodurre, in sicurezza, situazioni di conflitto a fuoco credibili e possibili nella realtà, che vedano come "protagonisti" coloro che sono abilitati al porto d'arma continuato per difesa personale.

Il tiro sportivo dell'A.S. prevede l'utilizzo di un equipaggiamento realmente pratico per poter affrontare adeguatamente gli esercizi di gara in modalità dinamica.

Ai tiratori che partecipano alle competizioni dell' A.S. si richiede di usare armi e buffetteria idonei al porto continuato per difesa personale, poiche' lo scopo di tiro dell' A.S. e' quello di testare la capacita' e l'abilita' del tiratore, nel rispetto della sicurezza, in un'azione di tiro con modalita' diversificate e non la qualita' della sua attrezzatura.

La parola chiave dell'A.S. pero' e' "Sicurezza", quindi laddove si tratta di scegliere di simulare situazioni estreme noi preferiamo garantire la sicurezza del tiratore e di chi gli sta intorno: "Rambo" da noi non e' di casa.

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