Domenica, 29 Aprile 2012 19:36

Reportage 1a Prova Campionato Italiano di Tiro Rapido Sportivo 2012

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Premetto una specifica doverosa che, sebbene a me sembrasse evidente, magari non lo è:

Quando scrivo le mie recensioni lo faccio in modo del tutto personale e privato, e non esprimo altre idee se non quelle del sottoscritto: il fatto che siano pubblicate sul sito del TDM Modena non implicano assolutamente che quelle riportate siano le "idee ufficiali" del club.

Per quello c'e' un presidente, che di certo non sono io, e ANCHE per quello tutti gli articoli sono pubblicati col nome dello scrivente e NON come "administrator" o con altre forme di alias, e questo oltretutto spiega perchè a volte ci sono reportage differenti scritti da persone differenti: ognuno ha vissuto un'esperienza propria, e riporta ciò che lo ha colpito, nonchè le sue idee.

Ciò detto, e finiti i preamboli, passiamo alla parte interessante :-D

Ho partecipato nella giornata di ieri alla prima prova del campionato di Tiro Rapido Sportivo UITS, tenutosi presso il TSN di La Spezia.

Questa nuova disciplina, nata dalla fusione dell'idea delle discipline action con il mondo precipuo della UITS mi ha affascinati come idea, ed eravamo in parecchi decisamente curiosi di vedere "come funzionava questo gioco".

Meravigliosamente, per una volta si tirava al sabato pomeriggio, con massimo gusto per un nottambulo come me che il venerdì sera vorrebbe dedicarsi ad attività turpi come un bel gioco da tavolo, quindi l'allegra brigata (questa volta rappresentata da manzini, lonardi, suffritti, vaschieri e un ritrovato manganelli) si è ritrovata alle 12:30! meraviglioso, per una volta niente levatacce!

Arriviamo pure in anticipo rispetto all'orario preventivato, troviamo gente affabile e assolutamente disponibile, che insieme all'iscrizione ci offrono il caffè! piccole cose se vogliamo, ma che ci fanno sentire di essere tra amici che non avevamo ancora incotrato anzichè in una situazione nuova e sconosciuta.

Un piccolo intoppo ce lo troviamo perchè il regolamento (che, ammettiamolo, non avevamo letto fino all'ultima postilla) impedisce l'uso di pataloni mimetici e similari, e quelli della Manu, pur non essendo certo pantaloni di ordinanza, erano effettivamente simili come colorazione alla mimetica a quadretti di cioccolata, e qualcuno avrebbe potuto avere da ridire. La cosa viene risolta prima con un "prestito2 di un paio di pantaloni di una tuta di una delle ragazze del TSN di La Spezia, poi sostituiti da una tuta in carta bianca stile CSI. A volte i regolamenti hanno aspetti che mi sanno tanto di mistico, ma la cosa è stata decisamente "attutita e risolta" dalla disponibilità degli spezzini.

Andiamo a fare il primo stage e ci troviamo ad affrontare questa nuova disciplina, francamente per me un pò strana: niente piatti di ferro, sostituiti da cerchi di carta dove fatico non poco a vedere il foro del proiettile, puller da azionare a mano dove fatico a sentire se è scattato o no e dove non posso restare con la pistola in mira, pistola da rimettere nella scatola anzichè nella fondina... insomma, sebbene ci siano molti punti di contatto, se pensavo di andare a fare una gara FIAS o IDPA in un poligono, mi ero sbagliato di grosso:

Qui bisogna imparare "un'altra roba", e l'idea che "fosse uguale" era decisamente sbagliata! come dimostra peraltro la figuraccia oscena riportata in classifica, l'idea di "andare a fare un'altra gara, solo un pelo differente" mi ha regalato un pessima figura!

In compenso però la cosa e' DECISAMENTE divertente, e visto che il qui presente relatore non e' proprio famoso per fregarsene un granche' delle classifiche, non si può che dire che l'esperienza non gli sia stata gradita, anzi!

in effetti il giochino si rivela parecchio divertente man mano che continuiamo ad andare avanti, e visto che tanto mi ero già fregato al primo stage ne ho bassamente e biecamente approfittato, cosa che ha trasformato la gara in un momento di relax che francamente mi e' proprio servito.

Se proprio si dovesse andare a cercare un pelo nell'uovo, l'unica cosa che si può infatti imputare alla gara di per se' e' che e' stata molto più breve di quel che mi aspettavo con i suoi 69 colpi minimi contro i 120/160 delle gare a cui mi sono ormai assuefatto, e che all'ultimo stage mi sarebbe venuto voglia di dire "hey, quasi quasi rifaccio tutto". E scoprire che in effetti se avessi avuto anche una .22 avrei potuto rifarla nell'altra categoria un po' mi ha fatto pensare, ma vabbè.

Obbiettivamente pensando alla struttura del TSN di La Spezia dubito che avrebbero potuto fare più stage o allungare di più la gara, quindi va bene cosi', e la prossima volta starà a me informarmi prima su tutte le caratteristiche di quel che vado a fare... e magari farmi prestare anche una .22 :-)

Letto 2964 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti